Orgoglio ritrovato di un popolo e da quasi trenta anni, rinata a fine anniOttanta grazie anche alla profonda ricostruzione avvenuta in occasione delle Olimpiadi 1992. Da allora è diventata un gioiello, meta ambitissima diturismo: sia per cultura, sia per divertimento.

Polmone verde e gioiello dello splendore ritrovato

La Collina del Montjuic è il simbolo della rinascita. Abbandonata a sé stessa per decenni è diventata un gioiello di impiantistica, sportiva e non. Dominata dal castello (il Castell), ospita anche il Museu nacional d’art de Catalunya. E’ anche il polmone verde della città e anche una sorta di grande terrazzo su di essa, posto a meno di duecento metri d’altezza, che permette di affacciarsi e godere della skyline.

Le opere di Gaudì

Altra meta obbligata la Sagrada Familia, la chiesa simbolo della città, progettata da Gaudì: il capolavoro incompiuto, che esercita un fascino indescrivibile. Sempre del celebre architetto Casa Milà e il Parco Guell, dove sono poste molte scultore. Da non perdere anche la Placa de Catalunyae la Placa d’Espana, molto pittoresche.

E ancora il Museo Picasso. Sosta profana, ma solo per i non amanti del calcio, il Camp Nou. L’impianto dove gioca l’FC Barcelona, una delle squadre più forti del mondo. Nell’ultimo decennio con MessiIniesta e compagni: ma sono cinquanta anni di gloria a livello mondiale.

Barcellona by night

La città è amatissima dai giovani per l’indole festaiola. Che trova il suo fulcro nella zona di Barceloneta, il Porto Olimpico. I club che fanno furore nella vita notturna sono Opium Mar, Shoko, CDLC o il Pacha Barcelona. La formula del ristorante/lounge club è una attrattiva irresistibile.

La Rambla e lo jamon

Per tutti i gusti, ma c’è anche un posto che accontenta, anzi rilassa ogni visitatore. La mitica Rambla (viale in italiano). Ovvero il chilometro e quattrocento metri, alberato, che da Placa de Catalunya scende verso il Porto Vecchio, arrivando davanti al Mirador di Colombo, statua che punta il mare. Un percorso rilassante ad ogni ora del giorno. Con una tappa da non perdere: Jamon Experience. Ovvero il museo del prosciutto iberico, stavolta orgoglio della Spagna intera. Si trova a fronte del mercato della Boqueria. Tappa imperdibile, anche per avere una formazione approfondita sulla storia e l’eccellenza dello squisito cibo.