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Parte da Modena la rivoluzione del made in Italy

Industry X.0, mercoledì 6 giugno l'iniziativa organizzata da Qn il Resto del Carlino in collaborazione con Tim

 

di GIANPAOLO ANNESE
Ultimo aggiornamento il 8 giugno 2018 alle 10:38
Pietro Ferrari (FotoFiocchi)

Fiorano (Modena), 5 giugno 2018 - Come impatterà la rivoluzione digitale e tecnologica sulla futura organizzazione del lavoro? Come allineare i bisogni di competenze delle imprese con la scuola e l’università? Quali professioni potranno scaturire da questo mutamento strutturale? I manager e gli imprenditori sono preparati ai cambiamenti che si preannunciano? Sono alcuni degli interrogativi a cui si risponderà nella tavola ‘Industry X.0 – Parte da Modena la nuova rivoluzione del made in Italy’, l’iniziativa organizzata da QN il Resto del Carlino, La Nazione, Il Giorno, Il Telegrafo e QN Economia e Lavoro, in collaborazione con Tim, nell’ambito del ciclo di incontri sul tema ‘L’innovazione tecnologica nei distretti italiani’.

Un evento dedicato al supporto che le nuove tecnologie offrono alle piccole e medie imprese in Italia e all’impatto che la digitalizzazione può offrire alle aziende, pubbliche e private, per favorire l’ottimizzazione dei loro investimenti.

L'appuntamento è per domani, dalle 18, in via Canaletto a Fiorano, sede della Green Gallery di Florim, tra le più importanti aziende ceramiche del territorio selezionata come modello di innovazione industriale, welfare aziendale e sostenibilità ambientale.

A introdurre e moderare i lavori sarà il condirettore de Il Resto del Carlino, Beppe Boni. Quindi sarà la volta del saluto di benvenuto del ‘padrone di casa’, il presidente di Florim Claudio Lucchese, e dei saluti del presidente della Provincia di Modena Gian Carlo Muzzarelli, del rettore dell’Università di Modena e Reggio Angelo Oreste Andrisano, del presidente di Confindustria Emilia Romagna Pietro Ferrari, del direttore di Qn Quotidiano nazionale e il Resto del Carlino Paolo Giacomin, del presidente di Lapam Confartigianato di Modena e Reggio Gilberto Luppi.

A entrare nel vivo delle sollecitazioni proposte saranno i relatori della tavola rotonda Andrea Bozzoli, amministratore delegato di Hpe Coxa, azienda di ingegneria che opera nell’automotive, Marco Benni, direttore generale di Cotabo, Lorenzo Ferrante (responsabile Tim Area commerciale Emilia Romagna), Ludovica Carla Ferrari (assessora Attività produttive, Smart city di Modena), Maria Rita Fiasco (vice presidente Anitec-Assinform).

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