Fiorano, 7 giugno 2018 - E’ stata molto partecipata ‘Industry X.0 – Parte da Modena la nuova rivoluzione del made in Italy’, la tavola rotonda organizzata da QN Il Resto del Carlino, La Nazione, Il Giorno, Il Telegrafo e QN Economia e Lavoro, in collaborazione con TIM, nell’ambito del ciclo di incontri sul tema ‘L’innovazione tecnologica nei distretti italiani’ (VIDEO). L’evento – al quale ha partecipato l’amministratore delegato e vicepresidente di Poligrafici editoriale Andrea Riffeser Monti – si è svolto in via Canaletto a Fiorano, sede della Green Gallery di Florim, tra le più importanti aziende ceramiche del territorio selezionata come modello di innovazione industriale, welfare aziendale e sostenibilità ambientale.

I cluster dell’Emilia-Romagna – è il presupposto da cui partiva l’evento – costituiscono ambiti privilegiati per lo sviluppo di idee e di progetti innovativi che valorizzano le risorse presenti nel nostro territorio attraverso la digitalizzazione dei processi, per attrarre investimenti nazionali e stranieri e promuovere percorsi di integrazione multiculturale. In quest’ottica Modena rappresenta un esempio di apertura al cambiamento e anticipazione alle sfide del futuro.

A introdurre e moderare i lavori è stato il condirettore de il Resto del Carlino Beppe Boni, quindi è stata la volta del benvenuto del ‘padrone di casa’, il presidente di Florim Claudio Lucchese, e dei saluti del presidente della Provincia di Modena Gian Carlo Muzzarelli, del rettore dell’Università di Modena e Reggio Angelo Oreste Andrisano, del presidente di Confindustria Emilia Romagna Pietro Ferrari, del presidente di Lapam Confartigianato di Modena e Reggio Gilberto Luppi.

A entrar e nel merito dei temi sollevati nel corso della tavola rotonda Andrea Bozzoli, amministratore delegato di Hpe Coxa, azienda di ingegneria che opera nell’automotive, Marco Benni, direttore generale di Cotabo, Lorenzo Ferrante (responsabile Tim Area commerciale Emilia Romagna), Ludovica Carla Ferrari (assessora Attività produttive, Smart city di Modena), Maria Rita Fiasco (vice presidente Anitec – Assinform). Domani sarà dato sul giornale cartaceo un ampio resoconto della serata.