Viaggio ad Acquacanina (Macerata), oggi borgo fantasma

Acquacanina (Macerata), 13 febbraio 2018 - Fino al 31 dicembre 2016 faceva Comune, era il municipio più piccolo del Maceratese, lo stemma è ancora ben visibile su uno dei palazzi puntellati del borgo, oggi un paese fantasma. Acquacanina: terra di sorgenti, come già racconta il nome, e di monaci, nello scenario dei monti Sibillini. Quassù, a mille metri d’altitudine, nel VI secolo i benedettini fondarono l’abbazia di San Salvatore in Rio Sacro. Centotrenta abitanti prima del terremoto 2016, nella contabilità del vicesindaco Sauro Scaficchia. Che non ha dubbi: ‘Ricostruiremo’. Ci vuole credere anche Tatiana Colibazzi, 23 anni, giovane mamma di due bimbi. Ha lasciato il lavoro e la costa, è tornata tra i suoi monti. ‘Sono nata qui, qui c’è la mia vita. Speriamo che qualcosa si muova’, dice mentre mostra i suoi ottanta metri di casetta.