29 set 2019

Rigopiano, gli ultimi messaggi dei "prigionieri". Dov'erano le 29 vittime alle 16.49

Dall'attesa al panico, i momenti che hanno preceduto la valanga raccontati da chi non è tornato a casa

29 set 2019
rita bartolomei

Rigopiano (Pescara), 28 settembre 2019 - Erano prigionieri. Aspettavano una liberazione che non è mai arrivata. Scappare, ma come? Davanti avevano un muro di neve. L’hotel Rigopiano, sul Gran Sasso, in fondo a un canalone, era isolato dal mondo. L’attesa con il passare delle ore è diventata ansia, alla fine si è trasformata in panico. È tutto documentato nelle telefonate, nelle foto e nei messaggi di ospiti e dipendenti. Le 29 vittime. Sono diventati atti dell’inchiesta, testimonianza di un’agonia. Gli scatti mostrano sorrisi tirati, come a scacciare l’idea di una condanna già scritta. Rigopiano, nuova sentenza conferma: la valanga non fu colpa del terremoto. Ecco perché Allora torniamo a quel maledetto 18 gennaio 2017, prima delle 16.49. È a quell’ora che un vento gelido - un fruscio, killer silenzioso come lo descrivono i superstiti - spazzerà via tutto. Entriamo nelle stanze eleganti e barocche, dannunziane, del resort a quattro stelle sul Gran Sasso, la creatura voluta e pensata da Roberto Del Rosso, 53 anni, che per tutti restava il boss anche se la proprietà era passata ormai a una società trevisana. L’uomo che praticamente viveva in hotel, è stato ritrovato il 24 gennaio alle 3.10 nella sala lettura. “Vorrei capire la reale situazione (...) I clienti sono tutti spaventati (...) Non possono essere presi in giro. Qualcuno ha già gli attacchi di panico“, scrive alle 13.56 del 18 alla sorella Rossella. Quasi un’ora più tardi, alle 14.52, Silvana Angelucci, 49 anni, invia ai suoi una foto che a guardarla oggi stringe il cuore. Racconta l’attesa davanti al camino acceso, addobbato con le candele rosse e le decorazioni di Natale. Sono in cinque, si salverà uno solo. Lei in primo piano, pallida ma sorridente. Dietro il marito Luciano Caporale, 53 anni, il pollice alzato in segno di ottimismo. Sullo sfondo Tobia Foresta, 60 anni, che guarda il ...

© Riproduzione riservata

Stai leggendo un articolo Premium.

Sei già abbonato a Quotidiano Nazionale, Il Resto del Carlino, Il Giorno, La Nazione o Il Telegrafo?

Subito nel tuo abbonamento:

Tutti i contenuti Premium di Quotidiano Nazionale oltre a quelli de Il Giorno, il Resto del Carlino, La Nazione e Il TelegrafoNessuna pubblicità sugli articoli PremiumLa Newsletter settimanale del DirettoreAccesso riservato a eventi esclusivi
Scopri gli altri abbonamenti online e l'edizione digitale.Vai all'offerta

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?