Venerdì 14 Giugno 2024
GABRIELE TASSI
Sport

Gli ultras del Circus. "Notti in tenda alla Tosa fra tifo Ferrari e grigliate»

Negli anni '80 e '90, i Pistoni Roventi di Mordano vivevano la passione per la Formula 1 alla Tosa con grigliate, tende e tifo sfegatato. Oggi, la nostalgia per quei tempi d'oro contrasta con la modernità dell'Autodromo. Ma il tifo per la Ferrari resta vivo, con Leclerc e l'atteso Hamilton.

"Notti in tenda alla Tosa fra tifo Ferrari e grigliate"

"Notti in tenda alla Tosa fra tifo Ferrari e grigliate"

Per pranzo ci si accontentava di un panino, perché alla Tosa fra gli anni ’80 e ’90 "ci si nutriva di passione". A Imola l’epopea della Ferrari, di una Formula 1 che non c’è più e un tifo motoristico simile a quello degli ultras vive nei ricordi dei Pistoni Roventi. In quegli anni d’oro un manipolo di ragazzi di Mordano (comune del Circondario imolese) si godeva in tenda sul prato delle meraviglie lo spettacolo delle monoposto.

Anni in cui il biglietto era una pura formalità e un po’ tutti i ragazzi erano "i numeri uno dei portoghesi". Un piccolo gesto atletico nella primavera antecedente al gp e "si recintava uno spazio, con paletti e corda – spiega il referente dei Pistoni, Vittorio Bentivoglio –, poi lo si difendeva fino alla gara con le unghie e coi denti". Così, il mercoledì, il manipolo di ragazzi – prima in bici, poi in moto e infine in macchina – prendeva su dalla piccola Mordano già il mercoledì alla volta dell’Enzo e Dino Ferrari. Si scavalcava, si piantavano le tende, prima da campeggio, poi veri e propri ’accampamenti’ militari’ e si organizzava quel fine settimana di festa.

"L’appuntamento clou era la grigliata del sabato sera – racconta Bentivoglio –. Noi eravamo diventati un punto di riferimento, e c’era chi ci passava il vino o un salame da affettare. In Compenso noi dispensavamo tifo e spettacolo". Indimenticabile lo striscione "Dio perdona...Gilles no" dei Pistoni, oppure quel graffito sulla pista in stile ciclismo: "Mordano è con te". O ancora l’indimenticabile "dea della Tosa". Un manifesto pubblicitario di Carol Alt, illuminato sapientemente con una lampada. Solo ricordi indelebili di un tifo che non c’è più: "Anche quest’anno la reunion dei Pistoni sarà una missione quasi impossibile – spiega Bentivoglio –. L’epoca dei settori, degli abbonamenti, dei biglietti digitali dei posti fissi ha un po’ spento quel bel tifo da stadio di una volta. Servirebbe una biglietteria vera in Autodromo. Anche lo stesso contorno del gp, condito da ruote panoramiche e simulatori è figlio di un’epoca differente in cui la sola passione per i motori pare non bastare più".

Ma ciò che invece non finisce è il tifo Ferrari dei Pistoni. Con Leclerc che resta il ragazzo prodigio amato da tutti, e un "Hamilton in arrivo che sembra un po’ un Cristiano Ronaldo alla Juventus". Insomma, gli ultras della Tosa anche quest’anno non mancheranno, sparsi un po’ qua e là lungo il nastro d’asfalto del circuito del Santerno, con ancora negli occhi l’epoca d’oro dei motori.