Sabato 20 Luglio 2024
Yahya Acerbi
Sport

Calciomercato, inizia il valzer degli allenatori

Sotto al Vesuvio forse il cambio di panchina più clamoroso. Ma sono tante le società si stanno guardando in giro

Gian Piero Gasperini

Gian Piero Gasperini

Roma, 24 maggio 2023 – La stagione è agli sgoccioli e le società iniziano a valutare eventuali cambiamenti, oltre agli uomini in campo anche in panchina potrebbero esserci delle rivoluzioni. Il primo grande cambiamento potrebbe arrivare alle pendici del Vesuvio. Dopo lo storico scudetto conquistato Luciano Spalletti sembra pronto a lasciare Napoli. Sembrava impossibile qualche mese fa ma screzi con il patron De Laurentiis hanno portato il tecnico di Certaldo a questa decisione. Proprio De Laurentiis ha iniziato a guardarsi intorno per trovare il nome giusto che sia in grado di dare continuità al progetto. I candidati più accreditati sono Gian Piero Gasperini, Thiago Motta, Vincenzo Italiano (vecchio pallino del presidente), Gallardo, e il clamoroso ritorno di Benitez. La Juventus sembra destinata a separarsi da Massimiliano Allegri, nonostante le recenti dichiarazioni del CFO Calvo che assicuravano la permanenza di Allegri anche per la prossima stagione. Non sembra dello stesso avviso John Elkann che è pronto a scaricare l’allenatore toscano per iniziare un nuovo progetto tecnico. Il grande e suggestivo nome è quello di Zinedine Zidane, l’ex allenatore dei blancos e giocatore della Juve è fermo da due stagioni e potrebbe gradire un approdo a Torino dati i trascorsi da calciatore. La complicata situazione societaria potrebbe essere un ostacolo per arrivare al francese. Se la Juve non dovesse giocare la prossima Champions League la pista che porta a Zidane sfumerebbe definitivamente. Il francese è abituato a competere nel più grande palcoscenico europeo e l’impossibilità di partecipare alla competizione potrebbe decretare un suo mancato approdo in bianconero. Gli altri nomi papabili son quelli di due ex Juventus, uno è Raffaele Palladino che ha fatto una grane stagione a Monza da subentrante e potrebbe rappresentare il profilo giusto per iniziare un nuovo ciclo che riparta dai giovani. L’altro è Igor Tudor, protagonista di un’ottima stagione a Marsiglia. Proprio Tudor è stato membro dello staff di Pirlo quando l’ex campione del mondo allenava la Juve, le limitate possibilità decisionali l’hanno spinto a lasciare il ruolo da subalterno di Pirlo per andare ad allenare il Verona da protagonista. Rimane viva la pista che porta a Luciano Spalletti, per arrivare al tecnico toscane bisogna aspettare lo sviluppo della situazione contrattuale che lo lega al Napoli. Nel contratto stipulato da De Laurentiis c’è infatti una clausola che impedisce a Spalletti di allenare per un anno in caso di dimissioni. Il matrimonio tra Gasperini e l’Atalanta potrebbe essere giunto al termine, dopo 7 anni e innumerevoli soddisfazioni il tecnico potrebbe cercare nuovi stimoli altrove. Alla guida della Dea potrebbe arrivare Ivan Juric, allievo da sempre di Gasperini che consentirebbe di proseguire il progetto tecnico senza particolari rivoluzioni. Percassi monitora anche altri profili, piacciono molto: Thiago Motta, Dionisi del Sassuolo e Raffaele Palladino. La permanenza di Mourinho in giallorosso dipenderà molto dall’esito della finale di Europa League. il tecnico ha diversi estimatori, dal Psg al Newcastle, passando per suggestivi ruoli da Ct con l’offerta del Brasile ancora sul tavolo. Dalle parti di Trigoria iniziano a profilarsi diverse ipotesi riguardanti il sostituto. Un nome su tutti è quello di Antonio Conte, il tecnico pugliese è in cerca di una panchina dopo l’esperienza al Tottenham ed è stato vicino ai giallorossi in passato. Piace molto anche Thiago Motta del Bologna, protagonista di un ottimo campionato con i rossoblù. Altro nome papabile è quello di De Zerbi, sul tecnico Bresciano però c’è la forte concorrenza dei top club europei. Rimane percorribile la pista che porta a Nagelsmann, il tedesco è un vecchio pallino dei Friedkin che potrebbero riprovare a portarlo nella capitale. La panchina di Pioli non è più così salda come l’estate scorsa, il Milan sta facendo delle riflessioni e a Milanello si valutano diversi profili. Ritorna il nome di Antonio Conte che a Milano ha già allenato i cugini nerazzurri. Stuzzica la possibilità di ingaggiare Luciano Spalletti, tecnico toscano era già stato vicino ai rossoneri prima di sposare la causa Napoli. Piace molto Thiago Motta che pare destinato a sedere su una panchina importante nella prossima stagione. Sembra certo che l’anno prossimo vivremo un campionato con tanti volti nuovi e con molte squadre impegnate in un nuovo progetto tecnico.