Della Raggi abbiamo detto e non potremo più dire. Adesso è l’ora di monsignor Di Maio, vicepresidente della Camera, alla frutta con le sue dichiarazioni: "I negozi aperti la domenica sfasciano le famiglie e rendono più poveri". I lavoratori non sono solo negozianti o preti. Ma camerieri, medici, custodi di musei, tassisti, puttane, camionisti, poliziotti, farmacisti, albergatori, giornalisti, piloti e hostess, scrittori, benzinai e dipendenti di autogrill. Non lavorano, e vengono pagati, i deputati e i vicepresidenti della Camera. Outlet e musei sono frequentati la domenica da chi è libero nei festivi. Visti i gesti della Boldrina, viene da pensare che ai vertici del Parlamento ci siano persone che non attivano il cervello prima di parlare.

@VittorioSgarbi