La prima “Mostra impossibile“ è stata realizzata a Napoli nel 2003. Dedicata a Caravaggio,comprendeva 69 dipinti: in pratica tutta l’opera del Merisi. In quattro settimane arrivarono circa 40mila visitatori e, tra questi, tanti giovani. Chi era affascinato dal connubio tra arte e digitale, chi dal poter fotografare liberamente, chi dal poter parlare ad alta voce e toccare un dipinto senza che scattasse l’allarme.

Da allora sono state realizzate trenta «Mostre impossibili», sia in grandi città come Chicago, Malta, Città del Messico, Roma, Milano, Napoli, Catania, sia in piccoli centri come Porto Ercole, Todi, Östersund (Svezia), Seravezza. La mostra con più visitatori è stata quella del 2015 a Città del Messico: 186mila in poco più di due mesi.