Dopo essere entrata, lo scorso settembre, a far parte del Global Compact Lead, un ristretto gruppo di aziende, a livello mondiale, a cui è riconosciuto un ruolo di primo piano all’interno della più grande iniziativa globale in materia di sostenibilità, Leonardo conferma per il secondo anno consecutivo la propria leadership nel settore Aerospace & Defence nei Dow Jones Sustainability Indices (DJSI).

Un risultato che, per l’azienda, certifica un impegno testimoniato dai dati relativi all’esercizio 2019. Per la prosperità e l’innovazione si parla di 1,5 miliardi di euro spesi per la Ricerca e Sviluppo, attività che vedono 9mila persone impegnate; oltre 8mila fornitori, di cui la maggior parte Pmi ad alta specializzazione e collaborazioni con 90 Università e centri di ricerca. Sul fronte della sicurezza la società si occupa della protezione da attacchi informatici di 75 siti NATO in 29 Paesi e ha fornito oltre 1.100 elicotteri utilizzati in missioni di ricerca e soccorso, anti-incendio e ordine pubblico.

Dal punto di vista della formazione sono state 2.500 le iniziative attivate dal 2017 e oltre 5mila gli assunti con meno di 30 anni nel periodo 2017-2019. Attenzione anche all’ambiente con più di un milione di immagini catturate dalla costellazione Cosmo-SkyMed dal 2008 per l’osservazione della Terra, un risparmio di carburante pari al 10-15% e il 20% di emissioni in meno grazie all’utilizzo della fibra di carbonio per le strutture aeronautiche e 47mila tonnellate di CO2 evitate nel 2019 con i sistemi virtuali per l’addestramento dei piloti di elicotteri e aerei.

"Essere riconosciuti leader del settore all’interno dei DJSI – commenta l’ad di Leonardo, Alessandro Profumo – è per noi una ulteriore conferma che il percorso intrapreso è quello giusto. Ci impegniamo per contribuire ad un progresso sostenibile in un mondo più sicuro. Una ambizione che è alla base del piano strategico Be Tomorrow-Leonardo 2030. Mai come in questo momento la sostenibilità economica, sociale e ambientale è al centro del dibattito internazionale e sempre più condivisa è la convinzione che la sostenibilità crei valore e attivi risorse". Soddisfazione espressa anche dal presidente di Leonardo, Luciano Carta. "Il riconoscimento ottenuto – sottolinea Carta – conferma il nostro ruolo di primo piano e il nostro impegno a livello globale in materia di sostenibilità".