"Depurare le acque reflue, recuperare l’acqua piovana, assicurare l’efficienza degli impianti industriali e di irrigazione: gestire le risorse idriche in modo corretto è un dovere, in un mondo in cui 844 milioni di persone non hanno accesso a una fonte pulita". Ne è convinta Cristina Antoniazzi, amministratore delegato di Aliaxis Italia che descrive così l’impegno del gruppo belga, formato da 75 aziende di tutto il mondo, che realizza sistemi per la gestione dell’acqua e dei fluidi attraverso condutture, valvole, sistemi di drenaggio e depurazione. In Italia fanno parte del gruppo Aliaxis due aziende storiche: Redi di Bologna e Fip di Genova. Oltre a fornire impianti per il risparmio del 50% di acqua potabile in un’abitazione, Aliaxis Italia è partner del progetto Innoqua dell’Ue – a sinistra nella foto il team di Aliaxis – che sperimenta sistemi di depurazione basati su microorganismi in grado di digerire le sostanze organiche nelle acque di scarico.

Finanziato da Horizon 2020 e con l’apporto scientifico della National University of Ireland e università di Girona, Innoqua è un sistema modulare che risponde alle necessità di aree rurali isolate o sovraffollate, prive di rete fognaria e rifornimento. Tramite il team di ingegneri Isea di Redi, Aliaxis ha contribuito a progettare e realizzare gli impianti in India, Romania, Irlanda e Perù. In questo caso la depurazione avviene grazie al "Lumbrifilter" ecofiltro biologico a base di lombrichi che degradano le sostanze delle acque nere. Il sistema utilizza anche zooplancton e microalghe, un "Daphniafilter", impianti a raggi UV e un filtro percolatore, sanificando così l’acqua per usi domestici, agricoli o industriali.

"Urbanizzazione e cambiamenti climatici creano forti pressioni sulle risorse idriche e 2,3 miliardi di persone nel mondo sono prive di servizi igienico-sanitari di base – osserva Antoniazzi –. Servono soluzioni economiche e sostenibili e Aliaxis è al centro della rivoluzione delle acque pulite, con processi produttivi e di innovazione supportati da un gruppo di respiro globale". Aliaxis è leader mondiale nella produzione e commercializzazione di sistemi in materiale plastico per la gestione dei fluidi, opera nel mondo attraverso 100 unità (tra produttive e distributive) e impiega circa 14.000 persone. Oltre ai mercati consolidati dell’Europa e del Nord America, Aliaxis è attiva in in Sud America, Australia, Africa, India e Asia.

Il ramo italiano della compagnia ha sviluppato un sistema per il riutilizzo di acque bianche piovane e grigie, dilavate per l’igiene personale (il 30% del fabbisogno di una casa). Purificate attraverso un processo in più fasi, tornano disponibili per irrigazione, lavaggio auto o cortilli, scarico WC e lavatrice, con un risparmio di metà dell’acqua potabile consumata in un anno.

"Dotarsi di un sistema di riciclo dell’acqua significa prendersi cura dell’ambiente – osserva Maurizio Carano (nella foto in alto a destra), direttore marketing Aliaxis Italia –. La progettazione di sistemi per il recupero acque sarà una pietra angolare delle città, che dovranno essere sempre più sostenibili e autosufficienti per soddisfare l’accesso ad acque irrigue e potabili quando in futuro potrebbero non essere garantite dai sistemi idrici classici".

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