La sostenibilità ci salverà, assieme alla bellezza. Nel momento di crisi e di insicurezza generale, c’è una gran parte del Paese, che continua a lavorare e a produrre. Gli imprenditori guardano avanti, nonostante tutto. È il caso anche della Ravaioli Legnami, una società di Villanova di Bagnacavallo, in provincia di Ravenna, che proprio in queste settimane, grazie ad un progetto innovativo e super sostenibile, sta rifacendo una parte della promenade di Cannes.

L’azienda, famigliare, vede impiegata in prima persona la famiglia Bagnari, con il padre, Elio e i due figli, Angelo e Chiara (nella foto a destra). "Da anni lavoriamo tantissimo sulla ricerca – spiega Angelo, export manager –, questo è il motivo per il quale siamo sempre alla ricerca di nuove figure professionali specializzate". Sono 50 attualmente i dipendenti della società ravennate, per lo più laureati in economia, ingegneria o architettura. "La commessa di Cannes – prosegue Angelo Bagnari – è davvero molto importante. Perché possiamo impiegare materiali innovativi e lavorare su una progettazione dell’arredo urbano davvero nuova. Noi facciamo pavimentazioni in legno, simili a quelle delle barche".

Il termine tecnico è Decking, e si tratta di doghe per esterno in legno, ma anche in materiali ancora più ecosostenibili. È il caso anche del bamboo. "Noi lo usiamo nei nostri progetti già da molti anni, almeno quindici e devo dire – spiega Angelo – che si tratta di un materiale davvero sostenibile". Perché? "Perché il bamboo, come pianta si ricrea in tempi molto rapidi ed è ad emissione zero di anidride carbonica, quindi il suo impiego fa bene a tutti, sia all’economia, che alla natura". Con il Coronavirus e la crisi della Cina ci sarà forse un problema di approvvigionamento di materie prime anche per l’edilizia, come legno o bamboo?

"Il bamboo in effetti proviene quasi completamente dalla Cina, ma non credo che ci saranno problemi di approvvigionamento – continua Angelo Bagnari – perché l’import di questo materiale è definito per tempo e i grandi porti internazionali, Amsterdam e Amburgo, stanno continuando a lavorare tranquillamente con la Cina. Si tratta di un materiale molto duttile e davvero bello, col quale si possono fare pavimentazioni importanti e innovative, sia per l’impiego privato, che pubblico. Anche il progetto di Cannes procede speditamente e bene, speriamo di poter ultimare il lavoro prima dell’inizio della stagione estiva e che non ci siano rallentamenti dovuti all’emergenza dell’epidemia".

Oltre al bamboo esistono altri legnami ecosostenibili e utilizzabili per progettare gli spazi e gli arredi urbani. Per esempio il Rhinowood, un particolare legno che si produce solo in Sudafrica e in Nuova Zelanda. È ad impatto zero e il suo impiego è utile all’ambiente, ma anche allo sviluppo di economie sempre più sostenibili. "Noi puntiamo – conclude Angelo Bagnari – da molto tempo sulla ricerca. Per questo, anche, l’età media delle persone che lavorano nella ditta è bassa, attorno ai 33 anni. Siamo attenti ai materiali e all’impiego di nuove tecniche. La ricerca è la chiave per rimanere al passo coi tempi e per fare bei lavori".