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UMBRIA

Forte legame tra il cibo e la religione

La Ciaramicola di Perugia
La Ciaramicola di Perugia

Cibo e tradizioni religiose trovano nell’Umbria la regione d’Italia in cui il legame è probabilmente più stretto, tramandato di generazione in generazione; ogni ricorrenza religiosa, infatti, ha un preciso iter gastronomico da seguire e rispettare, frutto della commistione dei dettami religiosi con le tradizioni popolari, per lo più contadine, basate innanzitutto sulle materie prime che il suo territorio o re oltre che sulla loro stagionalità. Il periodo pasquale è quello più mistico, intimo e simbolico, con processioni e rivisitazioni della Passione di Cristo durante la Settimana Santa, cui si accompagnano cibi altrettanto simbolici come l’agnello, la torta (o "pizza", a seconda delle varie province) al formaggio di Pasqua, le uova e la pizza dolce con l'uvetta e i canditi.

Gnocchi con ragù d'agnello
INGREDIENTI E DOSI
• 700 g di patate
• 200 g di farina
• un uovo
• 400 g di agnello
• rosmarino q.b.
• aglio
• cipolla
• pomodori pelati
• vino bianco
• olio EVO q.b.
• pecorino grattugiato
• sale q.b.
• pepe q.b.
Iniziate preparando gli gnocchi. Mettete a bollire le patate con la buccia e una volta cotte, scolatele, pelatele e schiacciatele, impastandole con farina e uovo (manualmente, fino a ottenere un impasto solido). Realizzate con l’aiuto di una forchetta la forma di gnocco e fateli riposare sopra un tagliere.
Nel frattempo, preparate il ragù: tritate la cipolla, l’aglio e il rosmarino e metteteli a soffriggere con l’olio extra-vergine d’oliva. Aggiungete l’agnello, che dovrete aver precedentemente tagliato a piccoli bocconcini, e fate rosolare per circa dieci minuti, coprendolo con un po’ di vino. Aggiungete il pomodoro e lasciate il tutto sul fuoco basso per almeno un’ora. Cuocete gli gnocchi e conditeli col ragù; a piacere, spolverate il piatto con del pecorino grattugiato.
Curiosità: La maggiore attenzione per questa festività è incentrata sulla colazione di Pasqua e sui dolci; vengono però messi in tavola i capisaldi della tradizione umbra, che spaziano, a seconda delle tradizioni locali, dagli gnocchi agli agnolotti ripieni di carne, dalle tagliatelle ai tortelloni di Norcia, passando per le molte versioni degli strangozzi.
Fonte: umbriatourism.it
Persone: 4 | Tempo: 60 minuti | Difficoltà *

Agnello con tartufo nero
INGREDIENTI E DOSI
• 1,5 kg di agnello
• 50 g di tartufo nero di Norcia
• un limone
• 3 spicchi di aglio
• rosmarino
• olio EVO q.b.
• sale q.b.
• pepe q.b.
• un cucchiaio di capperi sotto sale
• un cucchiaio di aceto di vino
• un bicchiere di vino bianco
Tagliate al coltello la carne di agnello, facendone uno spezzatino. Scaldate in un’ampia padella l’olio con due spicchi d’aglio e unite la carne, facendola rosolare per qualche minuto fino a che non è ben dorata; bagnate poi con un bicchiere di vino bianco, lasciandolo evaporare, coprite la pentola e fate cuocere per circa venti minuti aggiungendovi del rosmarino. A parte, pestate lo spicchio d’aglio con un cucchiaio di capperi ben lavati e un cucchiaio di aceto; unite quindi il composto allo spezzatino d’agnello e terminatene la cottura. Per la salsa, pestate i tartufi aggiungendo un pochino di olio extravergine d'oliva, qualche goccia di limone, sale e pepe q.b. Togliete l’agnello dal tegame e servite ben caldo, cospargendolo con la salsa tartufata.
Curiosità: l’agnello è estremamente impiegato nelle ricette umbre, dove viene preparato, come secondo, in fricassea, arrosto in porchetta, o fritto; esso viene molto utilizzato anche per gli antipasti (gustosissima è la coratella con cipolla o carciofi) o nei primi, dove viene, ad esempio, impiegato per un ragù saporito, perfetto per gli gnocchi.
Fonte: umbriatourism.it
Persone: 4 | Tempo: 40 minuti | Difficoltà *

Ciaramicola di Perugia
INGREDIENTI E DOSI
• 400 g di farina 00
• 300 g di zucchero
• 3 uova
• 100 g di burro o strutto
• alchermes
• mezza buccia di limone grattugiata
• lievito per dolci
• confettini colorati
• zucchero a velo q.b.
Disponete a fontana su una spianatoia la farina, il lievito, un pizzico di sale e lo zucchero. Versate al centro la buccia di limone grattugiata, 2 uova e un tuorlo e aggiungete gradualmente l’alchermes, evitando di far entrare in contatto il liquore con le uova. Impastate il tutto per qualche minuto e unite il burro o lo strutto finché l’impasto non sarà soffice.
Imburrate lo stampo per la ciambella e versate l’impasto, infornando a 180° per circa mezzora in forno preriscaldato. Togliete dal forno la torta e montate a neve l’albume rimasto insieme allo zucchero a velo finché non si saranno addensati, quindi mettete le chiare sulla torta insieme ai confettini colorati. Rimettete in forno spento la torta così che la meringa si rassodi e servitela quando si è raffreddata.
Curiosità: la ciaramicola è nella tradizione perugina il dolce rappresentativo dei cinque rioni della città: Porta Eburnea e Porta S. Pietro, Porta Sole, Porta Sant’Angelo, Porta Susanna e la Fontana Maggiore. Il colore rosso dell’impasto e il bianco rappresentano i colori di Perugia, mentre i confetti richiamano i pascoli e le acque del Trasimeno.
Fonte: turismo.comune.perugia.it
Persone: 4 | Tempo: 30 minuti | Difficoltà *

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