Quotidiano Nazionale logo

ROMAGNA

Primi piatti protagonisti della festa

Pagnotta con uvetta
Pagnotta con uvetta

La Romagna propone una grande varietà di primi per celebrare al meglio la Pasqua: dai classici cappelletti, con ripieno di formaggi o di carne, agli strozzapreti da condire con sugo a scelta. Insomma si punta tutto sulla tradizione portando in tavola piatti che hanno fatto la storia della cucina di questa zona. I cappelletti ai formaggi (o in alternativa alla carne) sono abbastanza semplici da preparare così come gli strozzapreti. In entrambi i casi, portando in tavola a Pasqua uno di questi due primi, sarete certi di non sbagliare. E non dimenticate poi il dolce! Vi proponiamo una pagnotta pasquale con uvetta e liquore all’anice che le conferisce un sapore molto delicato. Abbastanza semplice da preparare, si rivela una autentica bontà per il palato dei più golosi.

Cappelletti ai formaggi
INGREDIENTI E DOSI
• 600 g di farina 00
• 200 g di semola
• di grano duro
• 8 uova medie
• olio EVO q.b.
• 200 g di ricotta di pecora
• un uovo
• 200 g di raviggiolo oppure casatella
• 200 g di Parmigiano Reggiano DOP
• 100 g di pecorino grattugiato
• noce moscata q.b.
• sale e pepe q.b.
Disponete le farine su un ripiano, fate un buco al centro e sgusciatevi le uova, aggiungete l’olio e iniziate a mescolare bene. Ottenuto un impasto grossolano, iniziate a tirare e trascinare la pasta sulla spianatoia lavorando a piene mani con energia. Formate un panetto morbido e fate riposare per almeno trenta minuti a temperatura ambiente avvolgendolo in una pellicola trasparente. In una ciotola versate tutti gli ingredienti elencati per il ripieno ai formaggi, mescolandoli con cura fino a ottenere un composto consistente. Sigillate la ciotola e ponetela in frigo a riposare.
Cominciate a tirare la sfoglia cercando di renderla il più sottile possibile e procedete a formare i cappelletti: prima ritagliate dei quadrati al centro dei quali metterete il ripieno al formaggio, quindi sigillate la pasta formando un triangolo, con i pollici e indici unite gli angoli, quindi abbassate verso il centro le parti laterali mentre col medio portate in alto il ripieno e congiungete le punte del triangolo in avanti: il cappelletto in tal modo è formato e pronto per essere posizionato sul vassoio foderato con carta da forno leggermente infarinata. Una volta confezionati tutti i cappelletti potrete procedere alla cottura.
Fonte: giallozafferano.it
Persone: 8 | Tempo: 160 minuti | Difficoltà ****

Strozzapreti con pesce spada
INGREDIENTI E DOSI
• 250 g di strozzapreti
• 500 g di pomodori ciliegio
• 500 g di pesce spada
• 10 g di capperi sotto sale
• spicchio di aglio
• prezzemolo q.b.
• 30 gr di olio EVO
• sale q.b.
• pepe nero q.b.
Come prima cosa dissalate i capperi, sciacquandoli più volte sotto l’acqua corrente, quindi prendete i pomodorini e tagliateli ciascuno in quattro parti. Private il pesce spada della pelle, tagliatelo a striscioline larghe circa due centimetri e poi a cubetti. In una padella antiaderente mettete un filo di olio e fate imbiondire l’aglio sbucciato, lasciando rosolare per circa 2-3 minuti a fuoco moderato. Unite i pomodorini e i capperi e aggiustate di sale e pepe. Lasciate cuocere così per circa 10 minuti a fuoco dolce aggiungendo il pesce spada e mescolando gli ingredienti di tanto in tanto.
Lasciate cuocere a fuoco dolce per altri cinque minuti. Versate ora metà quantità del prezzemolo tritato finemente, mescolate gli ingredienti e spegnete il fuoco. Fate bollire gli strozzapreti in abbondante acqua salata e quando saranno pronti versateli direttamente nel tegame dove avete preparato il condimento. Una spolverata di prezzemolo e sarete pronti per servire in tavola! Gli strozzapreti con pesce spada rappresentano una variante leggera e gustosa molto gettonata in Romagna. Sappiamo bene infatti che gli strozzapreti sono tipici di questa regione. Sbizzarritevi a prepararli condendoli con il sugo che preferite!
Fonte: giallozafferano.it
Persone: 4 | Tempo: 20 minuti | Difficoltà *

Pagnotta con uvetta
INGREDIENTI E DOSI
• 400 g di farina di Manitoba
• 100 g di uvetta
• 20 g di liquore all’anice
• 2 uova
• 75 g di burro
• 12 g di lievito di birra fresco
• 100 g di acqua
• 5 g di miele
• un cucchiaio di panna fresca liquida
• scorza di limone
• 60 g di zucchero
• un pizzico di sale
• tuorlo e latte (per spennellare)
• acqua e zucchero (per lucidare)
Sciogliete il lievito di birra fresco in 30 g di acqua tiepida e un cucchiaino di zucchero, poi iniziate ad impastare la farina con 70 g di acqua, un pizzico di sale e il miele. Aggiungete il lievito di birra, lo zucchero, la panna e poi un uovo alla volta. Infine la scorza di un limone grattugiata e il burro morbido.
Fate lievitare l’impasto a temperatura ambiente, coperto con un canovaccio, fino al raddoppio di volume. Nel frattempo versate l’uvetta in una scodella, aggiungete il liquore all’anice e fate riposare un’ora. Aggiungete all’impasto l’uvetta nel liquore all’anice ed impastate ancora. Poi fate riposare a temperatura ambiente per un’ora. Mettete l’impasto in uno stampo di circa 26 centimetri di diametro rivestito di carta forno, coprite il pan brioche con un panno inumidito e fatelo lievitare a temperatura ambiente fino al raddoppio di volume. Spennellate la superficie della pagnotta con una emulsione di tuorlo d’uovo e latte e poi, con un coltello fate una incisione a croce sulla superficie. Infornate a 180° per circa un’ora fino alla doratura.
Lucidate la pagnotta con dello sciroppo di zucchero preparato con 40 g di acqua e 20 g di zucchero, facendo cuocere a fuoco medio per un paio di minuti dell'ebollizione.
Fonte: giallozafferano.it
Persone: 8 | Tempo: 40 minuti | Difficoltà ***

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?