Piquadro
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"Tornare a Pitti Uomo è prima di tutto un impegno istituzionale per le aziende come la nostra. Il Pitti Immagine ha prodotto tale e tanta ricchezza nel mondo della piccola e media impresa che è doveroso partecipare". Così Marco Palmieri, fondatore, presidente e ad del Gruppo Piquadro che ha il suo headquarter a Gaggio Montano in Emilia Romagna. "A livello di prodotto prendiamo atto che il Covid ha cambiato il mondo e il nostro lavoro a questo deve pensare. Tutto si ridefinisce, le persone nel mondo del lavoro hanno una nuova mobilità, sono alla ricerca di nuove esperienze, vogliono definire i nuovi confini della vita e del lavoro – continua Marco Palmieri che da più di un anno è impegnato in un grande progetto per il rilancio strutturale e turistico del Corno alle Scale, località per lui e per la sua famiglia amatissima –. Tutto è più fluido intorno a noi, non solo il gender!". Palmieri accende i riflettori su quelli che chiama "i compagni di...

"Tornare a Pitti Uomo è prima di tutto un impegno istituzionale per le aziende come la nostra. Il Pitti Immagine ha prodotto tale e tanta ricchezza nel mondo della piccola e media impresa che è doveroso partecipare". Così Marco Palmieri, fondatore, presidente e ad del Gruppo Piquadro che ha il suo headquarter a Gaggio Montano in Emilia Romagna. "A livello di prodotto prendiamo atto che il Covid ha cambiato il mondo e il nostro lavoro a questo deve pensare. Tutto si ridefinisce, le persone nel mondo del lavoro hanno una nuova mobilità, sono alla ricerca di nuove esperienze, vogliono definire i nuovi confini della vita e del lavoro – continua Marco Palmieri che da più di un anno è impegnato in un grande progetto per il rilancio strutturale e turistico del Corno alle Scale, località per lui e per la sua famiglia amatissima –. Tutto è più fluido intorno a noi, non solo il gender!". Palmieri accende i riflettori su quelli che chiama "i compagni di viaggio", quegli zaini che hanno segnato la svolta produttiva e fashion di Piquadro in questi ultimi anni. "Sono i contenitori della nostra vita professionale e privata, proteggono i nostri computer e tutto quello che ci serve per il tempo libero. In ufficio o durante un’escursione – illustra Palmieri –, oggi li ho pensati anche con un sacchetto esterno per contenere le scarpe perché non ci sono più tempi rigorosi e prestabiliti, la nostra vita è in continuo fluire".

Ecco che allora, per questa edizione 101 di Pitti Uomo, Piquadro è protagonista di un nuovo progetto a favore dell’ambiente, nell’ambito dell’ampio programma di sostenibilità intrapreso ormai da diversi anni con importanti scelte strategiche di prodotto ma anche con iniziative nel sociale e a favore del territorio. Dopo la decisione di introdurre e ampliare le linee di prodotto realizzate con nylon riciclati al 100% e contemporaneamente di lavorare sulla sostenibilità dei prodotti in pelle garantendone la provenienza da una filiera responsabile e certificata, Piquadro presenta oggi la sua prima collezione di sneaker, coordinate a zaini, in collaborazione con ACBC, prima e unica B Corp italiana nel mondo delle calzature esperta nella realizzarione di calzature sostenibili. "Le sneaker sono la nostra grande novità che facciamo debuttare alla fiera fiorentina, palcoscenico internazionale senza uguali – spiega Palmieri – e poi siamo tutti un po’ diventati nativi sostenibili. E gli zaini Piquadro sono fatti con gli stessi materiali ecologici".

Questa partnership ha portato alla realizzazione di Corner20, una gamma di sneaker e zaini che nel design ripropongono un originale dettaglio, l’angolo in gomma della linea Corner, l’indimenticabile icona di Piquadro e la scintilla che nel 2001 ne scatenò il successo. La sneaker è realizzata in cinque colori con tomaia in tessuto e PU riciclati. La soletta interna è in sughero mentre la suola e il battistrada contengono plastiche recuperate da scarti di produzione. Gli zaini, realizzati in tre modelli di cinque colori, sono prodotti con gli stessi criteri. "Etica e sostenibilità sono oggi imprescindibili per un brand valoriale come Piquadro – dice ancora il presidente Palmieri –, per questo abbiamo delineato una strategia che ci consenta di allungare il ciclo di vita del prodotto, per la riparabilità e anche il supporto alla vendita di prodotti di seconda mano.

Soddisfatto dell’accordo anche Gio Giacobbe, Ceo di ACBC. "La collaborazione con Piquadro – conferma –, ci ha spinti non solo a realizzare una linea di calzature green, ma a lavorare per un accessorio imprescindibile per il commuter urbano moderno: uno zaino adatto alla vita quotidiana. Il risultato lascerà a bocca aperta ... garantito!". Ma oltre alla tutela del pianeta, l’impegno di Piquadro si concretizza anche con progetti nel sociale. Ormai dieci anni fa l’azienda ha iniziato a lavorare per l’inclusione attraverso la collaborazione con la Fondazione Famiglia Palmieri, creata da Marco Palmieri e sua moglie con l’obiettivo dell’integrazione delle persone diversamente abili.

MILLE DIPENDENTI E FATTURATI IN RISALITA

Ma Piquadro strizza anche l’occhio a l’e-commerce: "Da settembre - spiega Palmieri - il fatturato dei negozi è tornato ai livelli pre-Covid. Vendiamo bene in Cina, anche se negli ultimi mesi abbiamo assistito a un rallentamento per via delle restrizioni per la pandemia. L’Italia è sui livelli 2019. La chiusura del fatturato, a marzo 2022, sarà positiva. Abbiamo circa 1000 dipendenti, coi nostri marchi Piquadro, Lancel e The Bridge. Mi solletica l’abbigliamento è vero – conclude Marco Palmieri che, come sempre, sarà presente in stand a Pitti Uomo 101 alla Fortezza da Basso – ma ancora non ho trovato il partner giusto". Intanto si annuncia la novità delle scarpe Lancel per l’estate prossima, che saranno in vendita nei 60 monobrand Piquadro.