Pitti Filati
Pitti Filati
L’appuntamento è fissato alla Stazione Leopolda di Firenze nei giorni che vanno dal 2 al 4 febbraio. Ma il condizionale è d’obbligo per Pitti Immagine Filati considerato l’andamento pandemico e le previsioni degli scienziati che individuano il picco di contagi in Italia per la quarta ondata proprio a cavallo tra la fine di gennaio e l’inizio di febbraio. La paura per gli organizzatori fa... 90 esattamente come il numero delle edizioni cui è giunta la...

L’appuntamento è fissato alla Stazione Leopolda di Firenze nei giorni che vanno dal 2 al 4 febbraio. Ma il condizionale è d’obbligo per Pitti Immagine Filati considerato l’andamento pandemico e le previsioni degli scienziati che individuano il picco di contagi in Italia per la quarta ondata proprio a cavallo tra la fine di gennaio e l’inizio di febbraio. La paura per gli organizzatori fa... 90 esattamente come il numero delle edizioni cui è giunta la fiera semestrale dedicata al mondo del tessile, dei filati, delle fibre e di tutti quei settori merceologici complementari alla filatura e alla maglieria. Un evento che attrae compratori nazionali e internazionali e punta – anche in questa prima edizione del 2022 – a differenziarsi dal resto del mercato grazie all’altissima qualità dei prodotti esposti. Il problema principale che assilla gli imprenditori è l’aumento del costo delle materie prime, specie quelle più preziose: i prezzi sono schizzati di oltre il 40% in più e tutti sono col fiato sospeso per le aste della lana merino e del cashmere. Ci sono già problemi di approvvigionamento e scorte per i filatori che stanno studiando mischie con filati riciclati che permetteranno loro di abbattere i costi.

Ufficialmente – e in assoluta sicurezza – Pitti Filati 90 ha già iniziato a vivere dal 4 gennaio (praticamente un mese prima dell’annunciato evento in presenza) su Pitti Connect, la piattaforma messa a disposizione di Pitti Immagine per look & feel, contenuti e funzioni e realizzata secondo i criteri che hanno decretato il successo dei suoi saloni – qualità, selezione, segmentazione, design allestitivo, comunicazione, spirito contemporaneo – tradotti però in un ambiente virtuale. Insomma un universo dove spazio fisico e digitale fluiscono in un’unica dimensione, e che riesce a mettere in contatto espositori, buyer e giornalisti, creando nuove connessioni e occasioni di business.

Tornando invece alla fiera in presenza – che si svolgerà nel consueto orario dalle 9 alle 18 nella recuperata location della Ex Stazione Leopolda – gli organizzatori hanno messo a punto il protocollo ’#SafeWith Pitti’, ovvero un pacchetto speciale di misure di sicurezza per garantire a espositori, buyer, stampa e visitatori di vivere un’esperienza di salone Covid-free e di lavorare serenamente.