Domenica 14 Luglio 2024

Marina Abramovic. Ultimi giorni per vivere un’esperienza immersiva

"The Life" al Centro Arti Visive in Pescheria: riflessione fra arte e tecnologia. Il 18 giugno alle 21.30 il dibattito conclusivo con l’artista al teatro Rossini.

Marina Abramovic. Ultimi giorni per vivere un’esperienza immersiva

Marina Abramovic. Ultimi giorni per vivere un’esperienza immersiva

Fino al 18 giugno da non perdere al Centro Arti Visive Pescheria di Pesaro la prima italiana di "The Life" l’opera immersiva di Marina Abramović e Tin Drum, che per la prima volta nella storia dell’arte propone una performance in una doppia dimensione: fisica e digitale. The Life costituisce un’esperienza cinematografica tridimensionale unica - della durata di 19 minuti - con una performance originale della leggendaria artista, presentata come un evento di mixed reality a tutto tondo. Una riflessione profonda su natura e tecnologia, corpo e memoria. Come in una commovente meditazione, l’artista transita tra i mondi, dissolvendosi e riformandosi sia come arte sia come energia, tempo e spazio.

Presentata alla Serpentine Gallery di Londra nel 2019, l’opera ha attraversato il mondo prendendo vita in diverse città, raggiungendo persino il traguardo della vendita all’asta record in occasione dell’appuntamento autunnale londinese di Christie’s nel 2020. Ancora prima che il mondo globalizzato sperimentasse l’isolamento forzato causato dalla pandemia covid-19, elaborando strategie per mantenere la propria connessione sociale, l’artista si poneva la questione della smaterializzazione del corpo e la sua trasposizione in una dimensione slegata dal qui e ora. A Pesaro l’evento immersivo debutta con una veste ampliata, arricchito di costumi originali ed elementi acustici.

"È un grande onore essere stata invitata a Pesaro 2024 - dice Marina Abramovic -. So che Pesaro Capitale è incentrato sul rapporto tra scienza, natura e tecnologia; il mio lavoro si basa sulle arti performative e questo è il mio primo esperimento di utilizzare le nuove tecnologie e di ampliare l’idea di come le arti performative possano essere viste in futuro, se l’artista non è più fisicamente presente".

Ciascun partecipante è invitato a liberarsi di ogni dispositivo elettronico e ad indossare un visore per la realtà aumentata, attraverso cui visualizzare i confini di una stanza vuota. Al centro dell’ambiente virtuale si muove l’ologramma dell’artista Marina Abramović, la cui performance può essere osservata dal pubblico in maniera libera e da qualsiasi angolazione. L’assenza di barriere e schermi fornisce l’opportunità di cogliere nuovi punti di vista, vivendo un’esperienza unica nel proprio genere assieme all’artista. Per concludere la maratona il 18 giugno alle 21.30, al Teatro Rossini, "The Life" sarà al centro di un dibattito pubblico tra Marina Abramovic e il regista dell’opera Todd Eckert: la serata sarà incentrata sui temi del lavoro e della funzione della tecnologia nell’arte e nella vita.

Biglietti disponibili su vivaticket.it, Tipico Tips, biglietteria del Teatro Rossini.