Giovedì 11 Aprile 2024

L’omaggio a Testori. Esercizi con il pubblico, ecco la ‘bottega’ teatrale

Fino a domenica al ‘Rossini’ il progetto ‘Bat’ firmato da Antonio Latella "Mettiamo gli spettatori di fronte a una materia viva e ancora informe".

L’omaggio a Testori. Esercizi con il pubblico, ecco la ‘bottega’ teatrale

L’omaggio a Testori. Esercizi con il pubblico, ecco la ‘bottega’ teatrale

Fino a domenica, al Teatro Rossini di Pesaro c’è spazio per ‘BAT’, la Bottega Amletica Testoriana, progetto curato da Antonio Latella per mettere in relazione attrici e attori con la poetica di Giovanni Testori nella ricorrenza del centenario della sua nascita, promosso da Amat per Pesaro 2024 (progetto di Comune di Pesaro, Ministero della cultura e Regione Marche con Fondazione Pescheria), in collaborazione con Associazione Giovanni Testori. In forma di “Esercizi con il pubblico” il progetto aperto al pubblico fino a domani dalle 18 alle 22 e domenica dalle 16 alle 20, con restituzioni ogni giorno diverse dove il pubblico può scegliere quanto tempo assistere, vede coinvolti otto giovani donne e uomini del teatro italiano: Noemi Apuzzo, Alessandro Bandini, Andrea Dante Benazzo, Matilde Bernardi, Flavio Capuzzo Dolcetta, Chiara Ferrara, Sebastian Luque Herrera, Beatrice Verzotti. Una “bottega” teatrale, un luogo aperto di studio e lavoro, per darsi insieme – attori, regista, maestranze e pubblico – la possibilità di una vera ricerca intorno al mistero di Amleto nelle tre tappe formulate da Giovanni Testori, una trilogia che lo accompagnò per tutta la vita: la sceneggiatura scritta per il cinema, L’Ambleto e Post-Hamlet. Sin dall’inizio il progetto ‘BAT Bottega Amletica Testoriana’ è anche affiancato da un inedito rapporto con lo spettatore: attraverso una call pubblica sono stati selezionati otto spettatrici/spettatori “in avamposto” – Elisa Agostinelli, Andrea Bontempi, Giulia Ceglia, Nicoletta Eligio, Clara Fedi, Jacopo Garbuglia, Abanoub Gayed e Anya Pellegrin –, complici della ricerca degli 8 attori in una sorta di inedita “intimità”, condividendone il percorso in un processo di scambio reciproco.

"Quest’ultima fase del lavoro – notano Federico Bellini e Antonio Latella – si presenta quindi come la restituzione finale di questo viaggio, destinato a non sfociare in uno spettacolo ma in ricerca che non intende abbandonare la sperimentazione e le sue possibili forme, come è accaduto ad esempio per il Post-Hamlet, dove il lavoro musicale modulato su tempi e ritmi del rap ha permesso di render conto di una costruzione verbale secca, martellante, assertiva. In coincidenza con la designazione di Pesaro a Capitale della cultura, pensiamo che questo tentativo di mettere il pubblico di fronte ad una materia viva, ancora informe sia una grande possibilità per tutti, un gesto altruistico che pensiamo possa a buon diritto definirsi atto di politica culturale. Insieme al pubblico di Pesaro, proveremo un’ultima volta a scardinare i meccanismi tradizionali di ciò che viene definito “rappresentazione”, per affondare insieme al pubblico nel caos e nella confusione vitale di un processo creativo che possa un giorno essere ricordato come tappa del “fare cultura”".

Biglietto cortesia 3 euro, biglietteria Teatro Rossini 0721 387621, Amat circuito vivaticket.