La Bagnaia (Siena), 25 maggio 2018 - "Il giornalismo non è solo business, il giornalista ha un ruolo importante nella società. Il giornalismo è dare ai cittadini gli strumenti per essere buoni cittadini". Parola di Richard Gingras, vice presidente di Google News. L'aggregatore di notizie di Google è stato più volte nell'occhio del ciclone, accusato di "rubare" le notizie alle testate per la sua homepage.

Gingras rivendica per Google un importante ruolo nella lotta alle bufale e alle fake news. Grazie allo strumento del fact check, alla segnalazione delle news che spiegano e danno strumenti ai cittadini per capire un fenomeno politico o una malattia.

"Internet offre molta più scelta che in passato per quanto riguarda la scelta degli articoli da leggere. E ha soppiantato i giornali. Un tempo erano loro l'internet della collettività. C'erano gli annunci per acquistare un'auto, c'erano le ricette. Notizie quasi banali ma che attiravano molta pubblicità. Oggi non è più così", dice Gingras. 

Che vede nel futuro la valorizzazione delle notizie locali. Cosa che accade già molto negli Stati Uniti. Cita alcuni portali che hanno aggregato intorno a loro la comunità locale del posto. Si tratta di quella "democratizzazione" delle notizie, di quel giornalismo di qualità che parla sinceramente ai lettori che, di contro, lo premiano. Anche abbonandosi.

"E gli abbonamenti che crescono sono un cambiamento salutare - dice Gingras - Rappresentano un grande valore per la collettività". Insieme appunto a quel giornalismo costruttivo che ha nel fact check il suo cuore. Fact check utilizzato ad esempio "da comunità scientifiche. Perché è chiaro che se io cerco se il cancro si cura con il nocciolo di pesca troverò purtroppo anche articoli che dicono che il cancro effettivamente si cura con il nocciolo di pesca. Credo nel giornalismo non solo come modello di business. I cittadini devono capire quanto sia importante fare luce sulle società e se i governi lavorano per noi oppure no".