Habring 2 Doppel Felix

“Il mondo è bello perché è vario” rappresenta bene l’odierna orologeria di alta gamma e anche le passioni in generale. Basti pensare al fenomeno della Land Rover Defender, fuori produzione da qualche anno e diventata ormai un fenomeno di culto con “customizzatori” di mezzo mondo che propongono strepitose versioni tra il fuoristrada estremo e il lusso più sfrenato. Con le Porsche 911 d’epoca “super-restaurate” il trend è ben più storicizzato. È interessante quindi che un mercato così ricco di proposte contemporanee d’ogni genere come quello automobilistico senta la necessità di altro ancora, sempre più di nicchia e, appunto, “fuori dal coro”.

Nel settore delle lancette la situazione è analoga. Non per i customizzatori, che sono pochi e non amati dalle case orologiere, tanto da far decadere la garanzia ufficiale di fronte a manomissioni tecnico-estetiche. Però il mercato è pieno di proposte che escono dal normale concetto industriale – seppur di lusso – per intraprendere un percorso artigianale dove tecnica (finiture comprese) e design sono portati all’estremo dell’attuale conoscenza tecnologica. E sono davvero molti gli intenditori che prediligono questa via alternativa. Anche perché attraverso questa scelta difficilmente incontreranno qualcun altro con lo stesso orologio al polso. Fatto più unico che raro nel mondo attuale. E, soprattutto, come nel caso di Habring 2, che non comporta un esborso milionario.