Mathieu Faivre (Ansa)
Mathieu Faivre (Ansa)

PyeongChang, 20 febbraio 2018 - E' finita male l'Olimpiade del campione francese di sci Mathieu Faivre, fidanzato della campionessa americana Mikaela Shiffrin, espulso dai giochi dal team francese per motivi disciplinari. Tolleranza zero per il campione 26enne, che dopo essersi piazzato settimo nel gigante maschile ha rilasciato commenti che il direttore della nazionale francese di sci alpino David Chastan ha definito "non in linea con lo spirito della squadra". Chastan ha fatto sapere che Faivre "non parteciperà al team event". Il giovane campione, oro ai mondiali di St Moritz, deluso dal risultato della sua gara, avrebbe freddato i giornalisti che gli chiedevano di commentare l'ottimo risultato del team francese con un secco: "Sapete cosa me ne faccio del risultato di squadra" e affermando di "correre solo per se stesso". 

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A nulla è valso il tardivo mea culpa dello sciatore su Facebook, dove scusandosi per le proprie parole ha spiegato che "lo sci è uno sport individuale che si pratica in squadra ma - ha precisato -  quando siamo al cancelletto conta solo la prestazione del singolo e quando mi è stata posta quella domanda, avevo ancora fresco il mio fallimento. Le mie parole sono state più veloci del mio pensiero ma non volevo mancare di rispetto a nessuno". 

I GUAI DELLA SHIFFRIN - Olimpiade difficile anche per la fidanzata di Faivre, la fuoriclasse statunitense Mikaela Shiffrin, 22 anni, 41 successi in Coppa del Mondo e vincitrice nel 2017 della Coppa di cristallo. Per lei, arrivata a PyeongChang con la dichiarata intenzione di portarsi a casa 5 ori nello sci alpino, le cose non sono andate come da programma, con l'unico successo incassato nello slalom gigante e il fallimento clamoroso nei pali stretti dove è arrivata a un passo dal podio dopo aver vomitatao al cancelletto. Il prossimo banco di prova è la combinata di giovedì prossimo, le cui premesse sembrano buone soprattutto dopo il piazzamento in quinta posizione, dietro la Vonn, alle prove libere.

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Più che fisico, il problema della Shiffrin sembra essere di natura emotiva, visto che tra gare perse per un soffio, fidanzato rimpatriato e grandi aspettative, la campionessa ha deciso di rivolgersi a uno psicologo, affidando a Twitter la propria frustrazione: "Continuo a pensare - ha scritto - che se avessi controllato meglio le mie emozioni dopo il gigante, avrei avuto più energia per lo speciale e avrei potuto fare di più in questa gara. Forse avrei avuto un controllo migliore dei miei nervi". Alla fine l'atleta si è detta "sollevata" di aver rinunciato alla discesa libera di mercoledì per dare il massimo nella combinata.