Pyeongchang, 13 febbraio 2018 - Le Olimpiadi invernali 2018 sono cominciate finalmente anche per lo Sci alpino. Dopo i rinvii delle gare di Discesa libera maschile e Gigante femminile a causa delle critiche condizioni meteo, si è gareggiato per la Combinata alpina maschile. Il vento non ha dato tregua neanche ai combinatisti e la gara si è svolta in condizioni estreme, soprattutto in Discesa, tanto che la partenza è stata anche abbassata, portando così un piccolo vantaggio agli slalomisti.

Infatti il podio è stato tutto composto da specialisti dei paletti. A vincere è stato il fenomeno Marcel Hirscher, dominatore assoluto delle prove tecniche in Coppa del Mondo e partecipante a sorpresa di questa specialità alle Olimpiadi invernali 2018. Hirscher ha chiuso la prova di Discesa libera in dodicesima posizione con solo 1.32" di ritardo dal leader della gara e ha comodamente rimontato nella sua specialità, lo slalom, dove ha ottenuto anche il primo tempo di manche. Incredibilmente non aveva ancora vinto un oro alle Olimpiadi in carriera nonostante il numero spaventoso di successi.

Alle sue spalle Alexis Pinturault, che partiva con 28 centesimi di secondi di vantaggio sull'austriaco ma che non è riuscito a chiudere al primo posto nonostante una manche di altissimo livello. Si tratta comunque di un risultato storico perché mai nessun francese aveva fatto podio in Combinata alpina alle Olimpiadi. E francese è anche la medaglia di bronzo Victor Muffat Jeandet, autore di una grandissima rimonta grazie al secondo tempo di manche che lo ha portato dalle retrovie del gruppo a strappare una splendida medaglia.

Difficile invece l'esordio degli italiani. Nessuno dei tre big azzurri è riuscito a fare la differenza in Discesa e il conto è stato presentato ai primi paletti dello Slalom: lì hanno inforcato sia Dominik Paris che Peter Fill, rispettivamente ottavo e sesto dopo la prima metà di gara. L'unico a tagliare il traguardo è stato Christof Innerhofer, quinto in Discesa ma solamente quattordicesimo a fine gara. Le condizioni precarie della prima manche hanno inciso tanto sulle prove dei nostri azzurri che dovranno rifarsi giovedì in Discesa libera.