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14 giu 2022

Caccia al gol, con la Germania vale di più

Mancini cambia per sbloccare l’attacco: ultima gara di Nations League contro gli avversari storici che ci hanno rilanciato all’andata

14 giu 2022
paolo franci
Sport
Mancini con Barella: due garanzie in un’Italia che cambia spesso assetto
Mancini con Barella: due garanzie in un’Italia che cambia spesso assetto
Mancini con Barella: due garanzie in un’Italia che cambia spesso assetto
Mancini con Barella: due garanzie in un’Italia che cambia spesso assetto
Mancini con Barella: due garanzie in un’Italia che cambia spesso assetto
Mancini con Barella: due garanzie in un’Italia che cambia spesso assetto

di Paolo Franci

"Quando saremo dominanti come con l’altra squadra e fluidi in fase realizzativa allora sì che sarà un passo in avanti". La seconda stagione azzurra non solo è partita come meglio non si potrebbe - primi nel girone di Nations League e reduci da prove sempre più brillanti - ma è anche all’insegna della scalata ripida ma rapida nelle gerarchie del pallone. E Roberto Mancini è soddisfatto. Ce l’ha scritto in faccia mentre parla dei suoi: "Pensavo che i ragazzi potessero fare un po’ più di fatica, avevano giocato poco insieme. Mi è piaciuta la personalità avuta dai più giovani". Già, la fatica. Quattro partite in dieci giorni hanno minato le gambe degli azzurri, anche se poi passione ed entusiasmo hanno fatto da carburante. Mancini contro la Germania cambierà ancora moltissimo e annuncia l’esordio del giovanissimo Scalvini, che entrerà a partita in corso al pari di Luiz Felipe e Caprari.

D’altra parte c’è da provare tutti e il fatto che, pur cambiando gli interpreti rispetto alla gara precedente - contro gli inglesi confermati rispetto all’Ungheria solo Donnarumma e Pellegrini - la squadra non solo non ha accusato, ma è cresciuta man mano che passavano le gare, ha convinto Mancini che la rivoluzione ad ogni partita sia opzione praticabile. A maggior ragione quando i giovani esordienti che non hanno mai visto la Serie A - da Gnonto a Gatti, fino ad Esposito - non solo tengono botta ma tirano fuori prestazioni eccellenti, se non super. E allora ecco un’altro giro di giostra con il cambio di tutti gli interpreti, a parte Donnarumma, come è ben chiaro nella nostra probabile formazione per l’impegno di questa sera a Moenchengladbach. La tentazione di confermare Scamacca c’era dopo la bella prestazione di Wembley ma, come ha detto Mancini: "E’ uscito dal campo distrutto" e allora vai con il tridente leggero e cioè Politano e Gnonto ai lati di Raspadori, centravanti tattico che sa agevolare gli inserimenti dei centrocampisti. Il gol resta un problema da risolvere anche per la seconda stagione dell’Italia di Mancini. Problema urgente da mettere a posto a cominciare da questa sera contro i tedeschi.

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