27 feb 2022

Sergio Rossi tra novità e pop up Cina primo mercato

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Sergio Rossi tra novità e pop up Cina primo mercato

Da poco più di un mese artistic director di Sergio Rossi, Evangelie Smyrniotaki colpisce subito nel segno, firmando la prima esclusiva capsule per il brand acquistato  nel giugno scorso dai cinesi di Fosun Fashion Group, diventato Lanvin Group ad Ottobre 2021.

Alla guida resta Riccardo Sciutto, da sei anni attivissimo e capace amministratore delegato. E’ stato lui a volere fortemente questo cambio di stile, modernissimo e seducente, che ti colpisce subito con gli stivali di vinile nero, le decolletè con la fibbia a specchio, i tacchi di plexiglass fumè per i sandali più sexy. Tutto per avvicinare al brand le generazioni più giovani, quelle che “lottano” per l’eleganza e la bellezza su Instagram e Tik Tok. Anche se nei giorni della Settimana della Moda è stato inaugurato anche un pop-up store tutto verde in corso Matteotti, Quadrilatero della moda meneghina, dove si strizza comunque l’occhio al mondo social grazie al diorama, una finestra sull’universo digital del brand.

"I soci cinesi hanno molta voglia di crescere e di fare bene con la manualità artigiana che abbiamo nello stabilimento di San Mauro Pascoli. Mr Guo ci dà piena fiducia e crede nella forza del Made in Italy- spiega Sciutto, esperienze precedenti nel Gruppo Tod’s - e poi tiene al nostro archivio da 7.000 paia di scarpe, come pure al marchio". Sciutto, che è anche socio in Fosun, mostra queste calzature femminili per l’inverno 2022-2023, in larga parte ispirate all’archivio della maison e a modelli particolari come alcuni del 1982, forte dell’esperienza di chi riesce a produrre 1000 paia di scarpe al giorno, alcune davvero acrobatiche col tacco di 15 centimetri e la zeppa di 7.

E.D.

 

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