Quotidiano Nazionale logo
quotidiano nazionale
27 feb 2022

Qualità Rodo, brilla la cura del dettaglio

27 feb 2022
featured image
Qualità Rodo, brilla la cura del dettaglio
featured image
Qualità Rodo, brilla la cura del dettaglio

di Eva Desiderio

Nell’archivio di Rodo ci sono 2600 borse che sono ancora fonte di ispirazione delle collezioni e memoria storica del prestigio e della qualità di prodotto del brand dei fratelli Gianni Dori e Maurizio Dori, uno presidente e l’altro direttore creativo del brand fondato nel 1956 dal padre Romualdo Dori che ha dato il nome a questa azienda di eccellenza che sta spopolando nel mondo del fashion.

Un successo meritato che premia la costanza e il savoir faire che ora i due fratelli stanno tramandando ai loro figli, rappresentanti della terza generazione: Giorgio, figlio di Gianni che ha 28 anni, e Martina, figlia di Maurizio, che ne ha 33, impegnati rispettivamente per la creazione di scarpe e borse. Perché sono gli accessori da sempre il core business dell’azienda che nel 1988 con Rodolfo Dori si è spostata da Lastra a Signa alle porte di Firenze e dunque in Toscana a Mogliano nelle Marche dove attualmente ha sede lo stabilimento.

Oggi la produzione al femminile rappresenta il 50% del venduto per le borse e per le scarpe, con quella preziosità e cura del dettaglio che ha brillato durante la presentazione alla Milano Fashion Week in una sede colta ed elegante come la Casa del Manzoni. Qui è stato ricostruito un paesaggio ideale d’inverno tra ghiacci, bacche e licheni, anemoni e giacinti candidi, in mezzo ai quali spiccavano clutch tempestate di swarovski, pochette di raso, sacchettini di rete di perle infilate a mano a una a una, sandali argentati e seducenti decolletè. E poi la borsa Pescatora in versione piccola-media e grande in cuoio sopraffino, gli stivali sensuali, la borsetta di vimini chiusa con un fermaglio tempestato di luce per la sera. Vimini, grande passione di Romualdo Dori e oggi sempre dei figli che stanno rilanciando questa materia prima a tutta ecologia e natura, con forme indimenticabili per il giorno e per la sera.

"Siamo alla terza generazione di imprenditori per la famiglia Dori, coi nostri Giorgio e Martina – racconta Gianni Dori orgoglioso di nipote e figlio, soprattutto per l’impegno oltre che per la bravura che dimostrano in azienda – che dopo gli studi hanno sentito come me e mio fratello il richiamo della foresta della moda ed eccoci alla loro prima presentazione ufficiale. In questi giorni di moda a Milano stiamo avendo soddisfazioni dalle vendite in showroom e questo è incredibile dopo i due anni che tutti abbiamo passato. Abbiamo ricevuto ordini da tutti i migliori negozi italiani e dagli Usa arrivano molti riordini", conclude Gianni Dori.

Fiero anche del rinnovato interesse di Harrod’s e di una distribuzione che punta al top dei buyer. Insomma Rodo è tornato ai tempi d’oro del fashion grazie al konw how che continuamente si rinnova e alle lavorazioni preziose tipo selleria che l’azienda continua a garantire per l’alta manifattura che possiede. E ora che la sostenibilità è tanto di moda qui in Rodo è palpabile ad ogni pezzo della collezione. Ne gioisce anche Jena Goldsack che è stata scelta dalla famiglia Dori come testimonial del brand per questa edizione dell’inverno 2022-2023 perché fondatrice del progetto per salvare la Natura che si chiama Beluga Whale di cui è ambassador, sorridente tra i modelli in midollino e le tracolle di pelle trattata con tinture ecologiche. In mezzo ai ghiacci (sofisticati e soffici) dell’installazione Save The Ice Fields.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?