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4 mag 2022

Sui pedali per sostenere il frutteto a zero emissioni

Nello stand di Cso Italy troveranno spazio anche cinque azien e lo spazio ‘Made in Nature’ per promuovere la cultura del biologico

4 mag 2022
luca ravaglia
Magazine
Il presidente di Cso Italy, Paolo Bruni
Il presidente di Cso Italy, Paolo Bruni
Il presidente di Cso Italy, Paolo Bruni
Il presidente di Cso Italy, Paolo Bruni
Il presidente di Cso Italy, Paolo Bruni
Il presidente di Cso Italy, Paolo Bruni

di Luca Ravaglia

Si alza il sipario su Macfrut e anche quest’anno Cso Italy si presenta con una collettiva di 80 metri quadrati (stand 72 - pad D5) che ospita cinque aziende co-espositrici: Fruitimprese (Associazione nazionale imprese ortofrutticole), Fortini Ortofrutticoli, Kingfruit (Ceradini Group), che partecipa con la filiale greca Fruitproject e Mazzoni spa, con la sua divisione biologica Veritas Biofrutta (Verybio). Lo stand Cso Italy ospiterà inoltre uno spazio informativo del progetto di promozione europea ‘Made in Nature’ finanziato dallo stesso Cso e dalla Ue per promuovere la cultura del biologico in Italia, Francia, Germania e Danimarca. L’area sarà allestita con veri alberi da frutta per lanciare l’iniziativa ‘Frutteto a zero emissioni’ e lo spazio sarà animato con una bicicletta che i visitatori potranno utilizzare per dare il loro contributo a percorrere in maniera ecologica un percorso virtuale in favore del pianeta e della sostenibilità.

La presenza di Cso Italy, però, non si limita al ruolo di espositore: il presidente Paolo Bruni per esempio il 4 maggio sarà tra i relatori del convegno organizzato da Coldiretti: "Macfrut - commenta Bruni - rappresenta una vetrina a 360° per il settore che abbraccia l’intera filiera. Costituisce un appuntamento immancabile a maggior ragione in questo momento. L’ortofrutta in effetti esce da alcuni anni caratterizzati da diverse difficoltà e Cso Italy attraverso i suoi servizi ha cercato di sostenere le imprese associate attraverso studi di settore, progetti di promozione dell’ortofrutta italiana, l’impegno verso l’apertura di nuovi mercati e una forte spinta per la ricerca e l’innovazione". Il 5 maggio Elisa Macchi, direttrice di Cso Italy, illustrerà i dati che caratterizzano la fragolicoltura in Italia, nell’ambito del convegno organizzato da Crea e parteciperà anche al focus sul kiwi in programma il giorno successivo in contemporanea con il Tropical Fruit Congress, al quale Daria Lodi, responsabile dell’Osservatorio statistico di Cso Italy, interverrà per illustrare i consumi italiani di avocado.

Riguardo alla situazione del settore, nel 2021 le produzioni di ortofrutta in Italia si sono attestate su 23.859.000 tonnellate, l’1% in meno rispetto all’anno precedente. Particolarmente penalizzato è risultato il comparto della frutta, che con circa 5.302.000 tonnellate, ha registrato un calo dell’11%. Bene invece gli agrumi e gli ortaggi. Gli acquisti al dettaglio delle famiglie italiane sono stati pari a 5,9 milioni di tonnellate, segnando un -3%. L’export è invece contrassegnato dalla positività. Le quantità esportate si sono collocate sui 3,6 milioni di tonnellate, +2%, per un valore di circa 5,2 miliardi euro, oltre l’8% in più sul 2020. Parallelamente scende l’import, -1,5% in quantità e -0,3% in valore, ampliando il saldo commerciale della bilancia che in valore supera il miliardo di euro.

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