Portalettere sui nuovi tricicli elettrici adottati da Poste Italiane
Portalettere sui nuovi tricicli elettrici adottati da Poste Italiane

Poste Italiane mette nero su bianco le cifre investite e i traguardi raggiunti in tema di responsabilità sociale. L’azienda ha presentato il primo Bilancio integrato di sostenibilità, una nitida fotografia dei risultati ottenuti nel 2018 grazie al piano strategico ESG (Environmental, social and governance), coerente e integrato alla strategia di business del Piano Deliver 2022. “Stiamo mettendo la sostenibilità al centro della nostra strategia, – ha spiegato l’Amministratore Delegato di Poste Italiane, Matteo Del Fante - Crediamo che non sia solo un modo per essere buoni cittadini di un mondo che cambia, ma che permetta a tutti noi di interpretare in modo più responsabile tutto ciò che ha un impatto importante sul Paese”. Il Piano ESG poggia su sei pilastri tematici e stabilisce impegni concreti e obiettivi da raggiungere in tempi certi.
• Integrità e trasparenza: Poste è stata la prima azienda italiana nei settori della finanza e delle comunicazioni a ottenere la certificazione anticorruzione, ricevendo anche il massimo punteggio in legalità.
• Valorizzazione delle persone: il benessere di chi lavora in azienda in un quadro di pari opportunità è da sempre un carattere distintivo di Poste: il 93% dei dipendenti ha un contratto stabile e il 45% tra quadri e dirigenti è donna. L’azienda investe molte risorse nel supporto alla maternità e alla paternità.
• Sostegno al territorio e al Paese: Poste Italiane contribuisce allo sviluppo del Paese coniugando gli obiettivi aziendali con le esigenze della collettività. Va in questa direzione il piano dedicato agli oltre 5.400 Piccoli Comuni di fronte ai quali l’azienda ha assunto 10 impegni: innanzitutto quello di non chiudere nessun ufficio e di offrire servizi sempre più in linea con le esigenze delle piccole comunità.
• Customer Experience: Il cliente è da sempre al centro della visione di Poste Italiane. Un impegno premiato: il grado di soddisfazione dei clienti è passato da 8,4 del 2016 a 8,7 del 2018.
• Decarbonizzazione immobili e logistica: risparmio energetico ed economia circolare sono il binomio virtuoso di Poste Italiane. Il 96% dell’energia elettrica consumata da Poste Italiane proviene da fonti rinnovabili, una piccola quota è autoprodotta da impianti fotovoltaici. L’azienda ha consolidato la svolta green sul mix di composizione della flotta. Poste ha messo a disposizione dei portalettere 345 tricicli elettrici (che si aggiungono ai quadricicli elettrici già attivi) per compiere in sicurezza il giro giornaliero di consegna con una sola ricarica.
• Finanza sostenibile: il Gruppo gestisce in modo socialmente responsabile gli investimenti finanziari. Poste Vita e Bancoposta Fondi SGR hanno aderito ai Principles for Responsible Investments (PRI) promossi dalle Nazioni Unite. “Riteniamo che integrare fattori ambientali, sociali e di governance nei processi di investimento – ha commentato il Vicedirettore Generale, Giuseppe Lasco - sia un elemento necessario per perseguire performance sostenibili nel tempo, ridurre il profilo di rischio dei portafogli e agire in linea con i principi di integrità e trasparenza, creando fiducia e valore per i nostri clienti”.


IL CONTRIBUTO ALLO SVILUPPO DEL PAESE
Nel 2018 il Gruppo ha generato risultati significativi sia in relazione al Pil, sia sul fronte dell’occupazione. Il contributo totale delle Poste Italiane sul Pil è stato di 11,9 miliardi di euro, di cui 8,5 miliardi diretto e di 3,4 miliardi tra indiretto e indotto. L’impatto sull’occupazione è stato di 184 mila occupati, di cui 133mila diretti e 51mila unità ulteriori tra indiretto e indotto.