A cura di Art Media Studio per la mostra «Leonardo da Vinci 3D» alla Fabbrica del Vapore,
A cura di Art Media Studio per la mostra «Leonardo da Vinci 3D» alla Fabbrica del Vapore,

IMBERSAGO
(Lecco)
IL SENTIERO DI LEONARDO
2 giugno

Organizzata dall’associazione culturale “Cammino di Sant’Agostino”, escursione tra Imbersago e Lecco, in una zona dell’alta Lombardia particolarmente legata alla presenza del maestro toscano. Temi forti dell’iniziativa, il traghetto di Leonardo e la Gioconda. Altra iniziativa analoga, il 16 giugno (da Ornago a Monza) con focus particolare sul borgo di Oreno e sul Salaino; quindi il 30 giugno tra Trezzo e Gorgonzola, sui temi della Martesana e di Villa Melzi a Vaprio d’Adda.
www.sentierodileonardo.it

MILANO
È online “LeoWalk - Sulle tracce di Leonardo”, la web-app gratuita in italiano e inglese che tramite la voce di Carlo Pastore racconta una versione inedita di Leonardo da Vinci a Milano con cinque percorsi da cinque tappe ognuno che attraversano i luoghi del capoluogo meneghino segnati dai 20 anni in cui il Genio ha soggiornato nella città (1482-1499 e 1508-1511). Gli ascoltatori sono introdotti nella capitale del Ducato di Milano ai tempi di Leonardo, raccontandone l’atmosfera e svelando gli aspetti meno conosciuti dell’artista toscano, come l’arrivo alla corte di Ludovico il Moro in possesso solo di una strana lira di sua creazione, una lettera di presentazione a dieci punti e della ‘raccomandazione’ di Lorenzo il Magnifico, il suo lavoro da “party manager” per organizzare “La Festa del Paradiso” al Castello Sforzesco e la sua attività da “bartender”, che lo portò a ideare uno speciale cocktail afrodisiaco, l’Acquarosa. Tra le tappe dei cinque percorsi: il Castello Sforzesco, la Biblioteca Ambrosiana, il Glicine di Leonardo, la Veneranda Fabbrica del Duomo, Casa Atellani con la Vigna di Leonardo, la Conca dell’Incoronata e il monumento equestre in San Siro.
www.leowalk.it

VAPRIO D’ADDA
(MILANO)
Casa del Custode delle Acque
“Vaprio e la Valle dell’Adda:
lo sguardo di Leonardo”
Ogni sabato e domenica

Una mostra interattiva aperta in occasione del cinquecentenario di Leonardo e destinata a diventare un’esposizione permanente nei locali della cinquecentesca Casa del Custode delle Acque di Vaprio d’Adda. A Vaprio il genio toscano soggiornò frequentemente durante le sue permanenze a Milano, ospitato da Gerolamo Melzi e dall’amico e sodale Francesco Melzi. Il percorso espositivo si focalizza proprio sui soggiorni di Leonardo in questi luoghi: la prima sala presenta le copie del disegno del “Porto de la Canonica”, i diversi studi per una possibile ristrutturazione di Villa Melzi e gli studi sui vortici. La sala del territorio riassume l’attività del Maestro nella valle dell’Adda e nelle vallate prealpine. L’ultima sala propone infine un excursus sulla vasta attività di studi sulle acque che Leonardo condusse lungo tutta la sua vita. Qui verrà proiettato il cortometraggio del film “Being Leonardo da Vinci” diretto e interpretato da Massimiliano Finazzer Flory. La mostra è curata da Francesca Capellino, Silvia Dondossola e Anna Pozzi e il progetto di allestimento è di Davide Fagiani e Pier Antonio Spolti. Le visite sono possibili sabato e domenica dalle ore 10 alle 12 e dalle ore 15 alle 18, a ingresso gratuito.
www.prolocovaprio.it

TREZZO SULL’ADDA
(MILANO)
Castello
“Il genio a Trezzo sull’Adda”
Fino al 27 ottobre

Le sale espositive del castello di Trezzo sull’Adda e il giardino ospitano una grande mostra con le riproduzioni in legno in scala 1:1 delle invenzioni di Leonardo da Vinci e le gigantografie tratte dai suoi disegni originali. Nelle tre sale si possono ammirare le invenzioni ingegneristiche, gli studi sull’acqua e quelli sul volo. Si potrà familiarizzare con la famosa vite di Archimede e l’Uomo vitruviano, i galleggianti per l’acqua e il cuscinetto a sfera, e i più piccoli potranno entrare nella camera degli Specchi e conoscere il funzionamento dell’igrometro. Nella Torre sono infine allestite le riproduzioni delle sue più celebri opere pittoriche. La mostra è aperta tutti i fine settimana, il venerdì dalle ore 15 alle 18 e il sabato e domenica anche dalle ore 10 alle 12. Molti gli eventi collaterali: il 2 giugno alle ore 16 in sala Bernabò un quintetto di fiati suonerà le musiche rinascimentali del compositore veneziano Andrea Gabrieli. «Si tratta del più grande evento espositivo mai organizzato a Trezzo sull’Adda», spiega l’assessore alla cultura Francesco Fava, «fino ad ora premiato da una straordinaria partecipazione di pubblico: è una mostra accessibile agli appassionati di Leonardo ma anche ai più piccoli, che potranno toccare con mano la genialità del Maestro toscano».
www.prolocotrezzo.com

ANGHIARI
MUSEO DELLA BATTAGLIA
“Emilio Isgrò Celebra Leonardo”
Fino al 4 agosto

Parlare di pace tramite il pensiero di Leonardo: un’eredità culturale che il paese di Anghiari, celebre per una battaglia, sente di dover onorare. Il 1 Maggio scorso, data simbolo di lavoro e di concordia, è cominciata la prima significativa iniziativa dedicata a Leonardo Da Vinci, alla presenza dell’artista, delle autorità e di un folto pubblico. Emilio Isgrò ha sorpreso affrontando uno dei concetti più impegnativi del tempo di Leonardo e di quello attuale: l’antitesi fra la pace e la guerra*. Leonardo da Vinci visse un periodo pieno di contraddizioni come il Rinascimento, ma nella delicatezza del suo segno vi è il manifesto di una opposizione intellettuale alla brutalità, alla discordia. Isgrò ha colto un’analogia fondamentale fra il tempo di Leonardo e il nostro: la contraddizione di una società europea che vorrebbe essere ecologica, pacifica, laica e democratica, ma nella quale i meccanismi regolatori non riescono a interferire con gli istinti dell’uomo. Per cui la discordia vive in noi tramite la nostra insensibilità. Il lavoro di Isgrò è quindi una grande “maestà laica”, che fa riflettere sulle contraddizioni che viviamo giornalmente. “Avere la responsabilità di un museo che narra una battaglia, benché nobilitata dall’arte di Leonardo da Vinci, è un aspetto che rischia di essere fuorviato – commenta Gabriele Mazzi, direttore del museo - tramite l’arte del maestro Isgrò, cerchiamo di inviare un messaggio di pace e di fratellanza. E lo facciamo celebrando Leonardo nella ricorrenza della sua morte”. *L’inedito di Emilio Isgrò “Pacem in Terris” è stato realizzato appositamente per il 2019