Etna: trekking lunari sul vulcano
Etna: trekking lunari sul vulcano

L’area del Parco dell’Etna, con il suo territorio così variegato e la fitta rete di sentieri e itinerari, offre infinite opportunità agli amanti dell’outdoor. Tra le attività più richieste ci sono sicuramente il trekking, praticato in tutti i periodi dell’anno, e le escursioni ai crateri, da fare in sicurezza con l’ausilio di guide esperte e con un abbigliamento adeguato. Se amate i percorsi meno battuti, il tour guidato proposto su Airbnb da Chrystopher fa proprio al caso vostro. L’appassionato speleologo che della “Muntagna” e delle sue grotte laviche ha una profonda conoscenza vi condurrà in alcuni dei punti più suggestivi del versante orientale dell’area, per mostrarvi lo scenario unico e a tratti lunare del vulcano attivo più alto d’Europa.

Il sentiero Schiena dell’Asino - così chiamato perché la forma del crinale somiglierebbe alla morfologia del dorso di un somaro - è una delle tappe del percorso: si cammina tra la flora e la fauna, mentre Chrystopher illustra gli aspetti geologici più interessanti, si confrontano campioni di diverse tipologie di rocce e si osservano da vicino le piante endemiche dell’area, la ginestra, la betulla e la camomilla etnee. È un giardino botanico ad alta quota e l’incredibile storia millenaria di quella che oggi è l’Etna è tutta sotto i nostri occhi. Eccoci di fronte la splendida Valle del Bole, fra i più bei panorami per la maestosità della sua natura aspra ma affascinante. Si tratta di una caldera, una sorta di serbatoio naturale in cui vengono convogliate le colate laviche creando un argine che negli anni ha protetto i centri abitati alle pendici del monte.

Ma la parte più interessante dell’escursione arriva nel momento in cui, muniti di caschetti e torce, si entra nella pancia delle grotte di scorrimento lavico: è affascinante scoprire, oltre alla loro genesi, i segreti che custodiscono gelosamente nelle loro oscurità. Un viaggio avventuroso nel cuore della natura.