Dolomiti
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Plan de Corones, 3 ottobre 2020 -  Il turismo sulle Dolomiti è Super. L’abito estivo delle Alpi Orientali è una galassia di escursioni e gite in bici all’interno di una cornice montuosa unica al mondo e all’insegna della sostenibilità. Si chiama Dolomiti SuperSummer il contraltare estivo del SuperSki, che anche a più alte temperature e in assenza di neve non lascia scontenti gli amanti della montagna nella stagione calda. Dodici valli a disposizione, 107 impianti attivi, un solo skipass necessario. Una formula magica che in Alto Adige è frutto della stretta di mano fra il gruppo Dolomiti SuperSki e Idm Sudtirol, per un doppio pacchetto turistico d’iniziative e percorsi volti a soddisfare sia chi preferisce vivere la montagna su due ruote, con il Dolomiti Bike Galaxy, che su due gambe, con l’assonante Dolomiti Hike Galaxy.

Spostiamo la lente d’ingrandimento sulla Val Pusteria, un luogo ameno circondato dalle Alpi Pusteresi stretto da nord a sud dal Tirolo Orientale e l’Alto Adige, fra Bressanone e Lienz. Raggiungibile comodamente in treno, utilizzando la linea regionale che si dirama dalla direttrice principale del Brennero e che attraversa la Valle fermando in ogni località, la Pusteria è lo scenario ideale preferito da tantissimi turisti che vogliano regalarsi giorni di relax, fra benessere e natura all’insegna della sostenibilità. Questo è il settennale Dolomiti Hike Safari, un ventaglio di numerose escursioni e ‘must do’ da non perdere, una volta saliti su uno degli impianti che trasportano ogni giorno migliaia di turisti dalla valle alle cime della catena montuosa.

Dal trekking sul Monte Elmo, attraverso il sentiero dei contrabbandieri, laddove finisce l’Italia e comincia l’Austria, sino a un’intera giornata alla scoperta delle bellezze del Plan de Corones. Proprio al Kronplatz, in lingua tedesca, a oltre duemiladuecento metri d’altezza sono numerose le attrazioni che alimentano di anno in anno l’interesse dei turisti italiani e stranieri. Su tutti il Messner Mountain Museum Corones, l’ultimo in ordine di tempo dei sei musei tematici dedicati a Reinhold Messner, alpinista di fama mondiale, che spiega: «Qui racconto attraverso fotografie, dipinti e cimeli il significato dell’alpinismo tradizionale. La tensione fra uomo e natura è condensata nella struttura stessa del museo, scavato nella roccia della montagna e con punti d’osservazione sulle cime che hanno lasciato un segno nella mia carriera di alpinista».

Un rapporto simbiotico fra uomo e montagna, che dalla vista passa al gusto, nel limitrofo ‘Alpinn’, il ristorante dello chef tri-stellato Norbert Niederkofler. «Qui si può assaporare una cucina tipica fatta con prodotti di qualità rigorosamente a chilometro zero – così lo chef Niederkofler –, nel rispetto dell’ambiente e in un’ottica di economia circolare che coinvolge gli imprenditori locali». Non solo. Alpinismo e cucina si accostano alla cultura, nel museo ‘Lumen’ inaugurato sempre sul Plan de Corones nel 2018, e all’adrenalina, con l’altalena gigante su cui gli amanti delle emozioni forti possono dondolare a quindici metri d’altezza sospesi sulla Valle e la città di Brunico.

Una galassia immersa nel verde in cui non mancano poi le strutture ricettive di prim’ordine, fra cui l’Hotel Villa Stefania a San Candido, l’Hotel Petrus di Riscone o il Tratterhof a Maranza, vicino Rio di Pusteria, solo per citarne alcuni. Un universo di eccellenze turistiche coronato da impianti sostenibili di ultima generazione, come il progetto per la nuova cabinovia del Plan, che sarà inaugurata a fine novembre e che con i suoi oltre 4 chilometri di lunghezza per 1200 metri di dislivello diventerà la più grande del comprensorio. La cabinovia sarà il prodotto di un autofinanziamento, del consorzio impianti di risalita, da 35milioni di euro. Un progetto sostenibile al cento percento e con la capacità di trasportare oltre 4mila persone per ora. Estate o inverno non fa differenza. Le Dolomiti sono: Super.