Una veduta mozzafiato della val di Fumo nel parco Adamello Brenta (foto Alberto Masnovo)
Una veduta mozzafiato della val di Fumo nel parco Adamello Brenta (foto Alberto Masnovo)

Ettari ed ettari di boschi, prati, pascoli, laghi, altopiani rocciosi, ghiacciai, cime dolomitiche. Benvenuti nei parchi del Trentino, aree protette dove camminare, respirare l’aria fresca che profuma di muschi e cortecce, abbandonarsi all’abbraccio della natura osservando la biodiversità che contraddistingue questi luoghi. Un territorio capace di dispensare questi e molti altri benefici per il corpo e l’anima. Territorio che include i due parchi naturali Adamello-Brenta e Paneveggio-Pale di San Martino, i primi parchi regionali e provinciali creati in Italia più di cinquant’anni fa, il settore trentino del parco nazionale dello Stelvio e la ‘Rete delle Riserve’. Anche l’estate 2021 faranno da scenario unico alle attività e iniziative speciali, che renderanno l’esperienza di scoprire questi spazi ancora più appagante.

Nel settore occidentale della provincia, l’Adamello-Brenta è la più ampia area protetta del Trentino, una più delle più vaste delle Alpi. È l’habitat di specie come capriolo, camoscio, stambecco, cervo e orso bruno delle Alpi, reintrodotto con un progetto unico in Europa. Adamello-Presanella e Dolomiti di Brenta (patrimonio Unesco) rappresentano la varietà geologica che è valsa al territorio il riconoscimento di ‘Unesco Geopark’. Come nel 2020, la parola da tenere a mente è ‘SuperPark’: un contenitore all’interno del quale il divertimento si coniuga con educazione ambientale e sostenibilità. Due le proposte doc: 7 passeggiate ogni sabato, dal 10 luglio al 28 agosto, con accompagnatori straordinari alla scoperta degli angoli nascosti del parco e 14 appuntamenti – dal 26 luglio all’8 agosto – col cinema solare a impatto zero. A queste iniziative si aggiungono le escursioni alla scoperta degli ambienti più affascinanti ed esperienze all’alba con esperti faunistici (info www.pnab.it).

Ricco il programma (8 giugno-26 settembre) del trekking per il settore trentino dello Stelvio. Si va dalle passeggiate ai laghi del gruppo del Cevedale, alle cascate della valle di Saènt, fino alla salita al monte Vioz (3645 m). Alcune esperienze in compagnia di esperti come ‘A passo di formica’, ogni martedì pomeriggio, sono ideali per famiglie con bambini, come i laboratori creativi con pigne, rametti e materiali naturali in val di Peio (mercoledì) e in val di Rabbi (giovedì). Non mancano le esperienze by night in ‘Parco sotto le stelle’, ovvero passeggiate serali con guide alpine osservando le stelle e gli animali che popolano il bosco.

Nel Trentino orientale, tra le valli di Fiemme e del Primiero, nel parco Paneveggio-Pale di San Martino si trova la foresta di abeti rossi ‘di risonanza’. Le praterie della vicina val Venegia sono l’habitat preferito dalle marmotte, mentre la val Canali è al centro di un progetto per la biodiversità e lo sviluppo di attività ecosostenibili. Diverse le attività proposte. Su prenotazione, nei mercoledì 14 e 28 luglio e dell’11 e 25 agosto, ‘Suoni e colori della natura che si sveglia’ con alba ai laghi di Colbricon e colazione alla Malga Ces. Per le famiglie ’Il giorno della marmotta’, attività del giovedì in val Venegia, dove, con uno zoologo, si effettueranno interessanti rilevamenti sulle colonie di marmotte. ’Nella foresta degli abeti che suonano’ è invece una visita guidata nei luoghi dove la ‘Tempesta Vaia’ ha cambiato il paesaggio e dove la rinascita è già iniziata. Infine altre due imperdibili occasioni proposte ogni venerdì dal parco: la prima è lo yoga nel giardino di villa Welsperg (9 luglio-27 agosto); la seconda ’10.000 passi tra gusto, natura e storia’ (9 luglio-3 settembre), passeggiata narrata nella natura con pranzo ‘cheesenic’. Ed estate sia!