Liberiamo il mare dai mozziconi di sigarette
Liberiamo il mare dai mozziconi di sigarette

Ogni anno 4,5 trilioni di mozziconi finiscono nell’ambiente – solo in Italia 14 miliardi –. Si stima inoltre che circa il 65% dei fumatori non smaltisca correttamente i residui del loro vizio, così una gran quantità di essi invade fiumi, coste e spiagge, finendo in mare. Scambiati per cibo, vengono inghiottiti da uccelli, pesci, tartarughe e altri animali marini, che possono arrivare anche a morire a causa di avvelenamento da tossine o soffocamento.

FOCUS / Lo speciale

Per sensibilizzare al delicato tema parte “Piccoli gesti, grandi crimini”, il progetto realizzato da Marevivo in collaborazione con British American Tobacco (Bat) Italia e il patrocinio del Ministero della Transizione Ecologica e dell’Anci – Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, che mira a dare attenzione al fenomeno del “littering”, ovvero dell’abbandono di mozziconi nell’ambiente, unendo all’attività promozionale verso cittadini e istituzioni anche la raccolta di dati utili per capire e prevenire il fenomeno.

E oggi alle 11,30, in occasione della Giornata mondiale dell’ambiente, Assomozziconi, nata nel 2017 per volontà di Assorecuperi e. FIT- Federazione Italiana Tabaccai, con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sul problema dei mozziconi dispersi nell’ambiente, presenterà a Firenze la sua nuova campagna “#SEIUNSUPEREROE”. Nell’occasione verrà presentato un brano musicale con relativo videoclip, dal titolo “Supereroe” che sarà la colonna portante della campagna attraverso un linguaggio che invita a modificare un gesto sbagliato come quello di abbandonare un mozzicone per terra. Durante la giornata le strade di Firenze saranno animate inoltre da flash mob ispirati alla coreografia del video e verranno distribuiti al pubblico in piazza dei cenerini dil design.

Ma perché molti fumatori non smaltiscono correttamente gli avanzi delle bionde? Secondo quanto rilevato dal Report Marevivo, le motivazioni principali per le quali vengono reiterati comportamenti sbagliati sono: mancanza di sensibilità verso l’ambiente (62%), mancanza di consapevolezza sul danno arrecato (36,6%), mancanza di cestini e posacenere sul territorio (26,5%) e mancanza di sanzioni per chi adotta questo errato comportamento (26%). La campagna di Marevivo gioca sul concetto di crimine, rappresentandolo con un’installazione dal grande impatto visivo: una vera e propria "scena del crimine" in cui, accanto alle sagome delle vittime raffiguranti tartarughe, pesci e altri animali marini, viene posta la riproduzione di un mozzicone gigante come simbolica “arma del delitto”.

Tra giugno e agosto, il progetto coinvolgerà le città di Fermo, Catania e Bari, dove – per potenziare anche concretamente l’efficacia dell’iniziativa – i volontari di Marevivo distribuiranno a cittadini e turisti oltre 15.000 posacenere tascabili e riutilizzabili, in plastica riciclata. Inoltre ogni cittadino potrà diventare ambassador della campagna sottoscrivendo il Manifesto direttamente sul sito di Marevivo e condividendo l’attestato sui propri canali social. Lo stesso potrà fare anche ogni Comune italiano, che avrà anche la possibilità di implementare una “Light edition” della campagna sul proprio territorio grazie alle linee guida e all’apposito Toolkit predisposto e messo a disposizione da Marevivo e Bat Italia.

L’iniziativa vivrà anche attraverso affissioni e sul digitale e, grazie al qr code contenuto in tutti i materiali, le persone potranno interagire con il sistema di intelligenza artificiale “Marina”. Il progetto prevede inoltre una consistente fase di monitoraggio, sia qualitativo che quantitativo, per la raccolta di dati oggettivi da mettere a disposizione delle Istituzioni e aiutarle così a definire uno schema di responsabilità estesa del produttore che deve essere razionale, efficiente, di facile implementazione e realmente a tutela dell’ambiente. Utilitalia, la Federazione delle imprese idriche, ambientali ed energetiche promuoverà con Marevivo un’attività di studio per affrontare le tematiche legate ai quantitativi raccolti e ai costi di gestione e smaltimento dei rifiuti da prodotto del tabacco in alcune città campione. Ciò consentirà di effettuare prime valutazioni in merito ai costi della raccolta di questi rifiuti tramite lo spazzamento stradale di aree pubbliche e il successivo trasporto e trattamento dei mozziconi.

JustOneEarth, startup italiana specializzata in analisi dei dati e sostenibilità ambientale, avrà invece il compito di quantificare l’impatto della campagna “anti-littering” confrontando il numero di mozziconi di sigarette prima del lancio e dopo la sua conclusione. Per farlo utilizzerà una sofisticata tecnologia di monitoraggio satellitare e un sistema di intelligenza artificiale che permette di interpretare e trasformare le immagini fornite dalla stazione satellitare in dati, con una precisione che tocca il 98,3%.

Il monitoraggio sarà anche in grado di realizzare un’analisi predittiva a lungo termine utile ai Comuni per implementare azioni efficaci per l’ulteriore riduzione del “littering”, come per esempio un più funzionale posizionamento dei cestini all’interno della città e una più efficiente organizzazione dell’attività di spazzamento e di raccolta.

Il monitoraggio effettuato lo scorso anno in occasione dell’iniziativa pilota a Sorrento ha registrato una riduzione del 69% dei mozziconi di sigaretta dispersi nell’ambiente e una diminuzione complessiva del 45% di altri piccoli rifiuti. Se messi uno sopra l’altro, prima della campagna, i mozziconi dispersi nell’ambiente avevano raggiunto un’altezza di 10.415 metri (superiore a quella dell’Everest), che dopo la campagna si è ridotta a 3.094 metri (-69%).