22 apr 2022

Adottare un alveare per salvare il nostro cibo

Cose non Cose (Cnc), una delle più grandi community virtuali giovanili con oltre un milione di followers solo su Instagram, insieme a 3Bee, start up leader specializzata nella salvaguardia delle api, uniscono le forze per lanciare l’ambizioso progetto ’L’Oasi dei giovani’, che con un semplice click consentirà a chi lo desidera di adottare o regalare un alveare a distanza prendendo parte concretamente alla salvaguardia delle api, specie fondamentale per la tutela dell’intero ecosistema e del mantenimento della biodiversità. Il progetto si pone l’obiettivo di contribuire alla sensibilizzazione dei giovani verso l’ambiente e in particolare verso i piccoli insetti che di fatto sono un anello imprescindibile nella catena alimentare. Grazie al loro instancabile lavoro di impollinazione, infatti, sono presenza irrinunciabile in quasi l’80% del cibo che mangiamo. L’emergenza climatica sta mettendo a repentaglio la salute delle nostre api, non c’è più da aspettare, bisogna agire subito nell’immediato e concretamente.

Sul sito web di 3Bee attraverso un semplice click su https:oasi.3bee.comownercose-non-cose si potrà adottare o regalare un alveare nell’“Oasi dei giovani” di Cnc: ogni alveare avrà poi la sua pagina online, verrà geolocalizzato e fotografato e potrà essere custodito o regalato virtualmente a terzi con un messaggio. Sarà inoltre possibile seguire i progressi e i vantaggi che ogni adozione ha portato. Ogni alveare è curato e gestito esclusivamente con metodi sostenibili, tramite tecnologie che permettono all’apicoltore e alle api il minor stress possibile. Si potrà scegliere tra diverse regioni italiane, diverse fioriture, quindi diversi mieli disponibili, ricevendo infine a casa quello del proprio alveare. L’alveare non è solo un dono non convenzionale e fuori dagli schemi, ma anche un’opportunità concreta di fare qualcosa di utile per l’ambiente e il nostro pianeta.

"Noi di Cnc vogliamo fare la differenza per un domani sempre più generoso verso le nuove generazioni – dichiarano all’unisono Francesco Brocca, Leonardo d’Onofrio, Luca Scoffone e Gianluca Daluiso – L’idea di poter contribuire, anche in minima parte, a sensibilizzare i giovani sull’importanza di questa specie animale per il bene della collettività, rispettando il nostro pianeta è per noi motivo di grande soddisfazione".

Grazie alla tecnologia 3Bee, ogni adozione consente di proteggere da 1000 a 10mila api e produrre fino a 5kg di miele. I sistemi 3Bee sono dotati di sensori bio-mimetici installati nell’alveare che permettono di programmare al meglio l’attività e ottimizzarne la gestione, mediante il monitoraggio di peso, temperatura interna ed esterna, umidità e intensità sonora. I dati vengono inviati sull’app 3Bee consultabile in qualsiasi momento non solo dagli apicoltori, ma anche da tutti coloro che decideranno di adottare uno o più alveari. Il 2021 è stato un anno nero, segnato dal tragico record del maggior numero di sempre di alveari morti di fame. Le api in cerca di nettare hanno infatti trovato fiori aridi e piante che hanno trattenuto la linfa a causa degli stress climatici, riducendo le scorte dell’alveare e provocando vere e proprie carestie. Aiutarle è anche aiutare tutti noi.

Anche Crai collabora con 3Bee e con il suo programma “Pollinate the Planet“ volto a salvaguardare le api mellifere: ne ha salvate tre milioni grazie all’adozione di quattro alveari da 300mila api ciascuno.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?