Blindati in piazza Maggiore per il G7 Ambiente
Blindati in piazza Maggiore per il G7 Ambiente

Bologna, 9 giugno 2017 - «Il compito di chi si vede sottratta la città e messo all’angolo, è ovvio, sarebbe quello di riprendersela e possibilmente stravolgerla». L’invito al caos, in vista del weekend del G7, è estrapolato da un lungo comunicato comparso sul sito di area anarchica Informa-Azione. Dove, tra le righe, si legge una sorta di chiamata alle armi sovversiva, per i giorni clou del vertice per l’ambiente, ossia domani, domenica e lunedì.

Chiamata alle armi preceduta in città da un attentato incendiario a un ripetitore, rivendicato sullo stesso sito qualche giorno fa. In realtà, l’incendio era avvenuto la notte tra il 23 e il 24 maggio scorsi in zona Santa Viola, con danni limitatissimi alla struttura. Sul sito, l’atto viene descritto come gesto in solidarietà dei compagni prigionieri, «Alfredo, Davide e Maurizio e chi lotta a Torino». Ossia Alfredo Cospito, Davide Delogu e Maurizio Alfieri, anarchici detenuti, collegati al Fai e finiti nell’inchiesta Scripta Manent.

Rivendicazioni e appelli che tengono alta l’asticella della tensione, in questi giorni che precedono il vertice per l’ambiente che vede già diverse realtà antagoniste pronte alla contestazione ( "Proteggi il pianeta. Contrasta il G7" è lo slogan), in particolare nella giornata di domenica, quando si concentreranno la maggior parte degli appuntamenti. Su tutti il corteo, che partirà dal parco XI Settembre alle 15 e che, nelle intenzioni degli organizzatori, avrebbe dovuto attraversare il centro, in vista della cena a palazzo Re Enzo e arrivare in piazza San Francesco.

Ma questa mattina sono arrivate le disposizioni della Questura: nonostante la cena di gala del G7 sia stata spostata all’hotel Savoia (da palazzo Re Enzo dove era stata prevista), il corteo non potrà attraversare la 'T' del centro storico. "Ci viene vietato metà del percorso, ci pare una ritorsione politica", commenta il portavoce Luca Basile. Ai manifestanti, che avevano chiesto di attraversare via Indipendenza e via Ugo Bassi, è stato imposto invece il passaggio alternativo in via Marconi, per assicurare ai cittadini la fruibilità delle vie più centrali (ci sono i T-day) e degli esercizi commerciali.