18 mar 2022

"Stavolta ci divertiamo, anche con la Ferrari"

Giancarlo Minardi ha fiducia nel nuovo regolamento: "Cambi radicali, sono molto curioso. Questa Rossa mi piace molto"

riccardo galli
Sport

"Sono davvero molto curioso. Mi aspetto un Mondiale sicuramente interessante, diciamo pure imprevedibile...".

E se già accostare il concetto di imprevedibilità alla Formula Uno è un valore aggiunto prezioso, il fatto che a puntare sulla questione sia niente meno che Giancarlo Minardi... beh, allora davvero la F1 2022 nasce sotto una buonissima stella.

Dunque, Minardi, ci divertiremo davvero?

"Io credo di sì e me lo auguro".

E perché tanto ottimismo?

"Guardi, è la prima volta che il Mondiale inizia con una raffica di novità. Di novità vere. C’è stato un cambiamento radicale, nella tecnologia, nelle fondamenta, nell’invenzione delle nuove monoposto. Il 2022 ha portato una rivoluzione concreta e quindi sono molto curioso".

Diciamo quindi che ci sarà molto di più dell’impatto visivo che ha accompagnato i primi giorni di test delle F1?

"Ho visto bolidi molto belli esteticamente, ma a parte questo... di tutto il resto si è visto assolutamente poco sia a Barcellona, sia in Bahrain. Eppure tutti hanno dovuto cambiare e rinnovarsi tanto e sarà qui, su questo punto, che si deciderà chi è più forte degli altri".

Si ripartirà dal duello Mercedes Red Bull?

"Indubbiamente sono le squadre che potrebbero aver interpretato al meglio le nuove regole, ma...".

Ma? Che c’è, possiamo rimettere anche la Ferrari fra le favorite?

"La Ferrari è molto bella, sono sincero, ma anche per le Rosse vale il concetto di prima: chi ha lavorato meglio e di più, lo si vedrà chiaramente durante la stagione".

Quindi chi dice che per la Ferrari questo dovrà essere l’anno del riscatto a tutti i costi lei che risponde?

"Dico che bisogna stare attenti a mettere questi ’aut aut’, perché nel 2022 chi ha fatto le cose bene in inverno potrà avere ambizioni, ma chi invece avrà sbagliato e non avrà interpretato bene le nuove regole avrà vita dura, molto dura".

Hamilton e Verstappen riaccenderanno le scintille del 2021?

"Sono due grandissimi campioni e comunque siano andate le cose ci hanno regalato mille emozoni nella scorsa stagione. Sono fortissimi, sono entrambi due numeri uno, quindi... ben venga una nuova loro sfida, magari con Leclerc e Sainz che si ficcano nel mezzo, per fare da pacieri".

Leclerc e Sainz: quanta voglia c’è di immaginarli lassù, nelle zone altre del podio?

"Credo che ne abbiamo tanta anche loro di voglia di sognare in grande, quindi...dai, mettiamola sull’ottimismo".

Minardi andiamo su Imola?

"Bella storia, vero?"

Assolutamente: come ci si prepara al ritorno (in pianta stabile) al ritorno della F1 al Santerno?

"Iniziamo dal futuro. Dall’accordo che abbiamo appena firmato fino al 2025. E’ stato una cosa enorme. Tutte le parti, il Governo, la Regione Emilia Romagna, il comune di Imola, Aci e ovviamente la F1 hanno voluto questo, e lo sguardo al futuro di Imola, a questo punto, è un atto di grandissimo orgoglio".

Intanto è in arrivo Imola 2022, ovvero la prima in Europa della stagione: tutto pronto?

"Ci si sta preparando con un entusiasmo enorme. E il nostro obiettivo-sogno è quello di poter rivedere le colline lungo il circuito affollate, ricoperte dalla gente, da chi ama i motori. Di rivedere quei colori che sono stati quelli degli anni più belli di questo tracciato".

Lei Minardi come vive questi giorni?

"Io? Ho mille cose da fare, ma va benissimo così. Penso alla F1, mi piace risentire così tanto entusiasmo attorno a questo Mondiale, poi ho anche molto altro da fare. Il mio impegno con Aci Sport, ad esempio, mi dà tantissime soddisfazioni, mi permette di seguire i piloti, i ragazzi che possono diventare campioni. E’ bellissimo".

Proprio come il Mondiale che sta per cominciare. Parola di Giancarlo Minardi.

 

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