19 mar 2022

"La Ferrari ora può crederci, Russell stupirà"

Ivan Capelli fa le carte alla stagione. "Un rischio però non ingaggiare nuovi ingegneri di peso a Maranello. Lewis-Max, sarà ancora duello"

paolo grilli
Sport

di Paolo Grilli

Ivan Capelli, riparte la Formula Uno con vetture nuove. Ma ancora con accuse reciproche sul rispetto dei regolamenti.

"La Federazione negli anni ha dovuto inasprire i perimetri delle regole per contenere le prestazioni delle vetture, altrimenti ogni pista risulterebbe non più idonea, a livello di sicurezza. Si creano aree grigie in cui gli ingegneri devono trovare opportunità per le loro soluzioni. Quest’anno poi le vetture devono sottostare a nuove regole, è quasi inevitabile che nascano polemiche sul rispetto o meno delle direttive...".

Ma almeno avremo, come auspicato, più sorpassi?

"C’è stata una svolta importante, quest’anno sarà la prova del nove. Vediamo se l’effetto Venturi delle nuove vetture consentirà ai piloti di divertirsi e di tentare più sorpassi inventandosi qualcosa".

Lei tifa più per Verstappen, con la sua guida quasi arrogante, o per Hamilton?

"Tutti sono arroganti in pista, si va sempre al limite. Lo stesso Lewis, specialmente a inizio carriera, aveva un atteggiamento ’sindacabile’ in gara. Di lui mi impressiona la grandissima concentrazione durante tutta la stagione. Molti dei suoi mondiali li ha vinti con un cambio di passo da metà anno in poi. Max fa cose incredibili, chissà che da campione in carica però non cambi il suo approccio".

Come giudica il finale di stagione 2021 ad Abu Dhabi?

Il direttore di gara si è perso. Poteva interrompere la gara, fare rientrare tutti ai box e la corsa di sarebbe poi conclusa a parità di condizioni dopo i cambi gomme. Invece ha fatto in modo che Hamilton dovesse difendersi dall’attacco di Verstappen con gomme vecchie di 44 giri, ed era impossibile. Di fatto, ha deciso l’esito della gara".

Che Ferrari sarà quest’anno?

"A Maranello c’è stato uno sviluppo importante che ha portato a realizzare una vettura consistente nelle forme, grossa rispetto alle concorrenti che invece hanno provato a snellire. Le speranze per una buona annata ci sono, l’unico dubbio è legato al fatto che non sono stati ingaggiati ingegneri di un certo calibro, tutto è stato fatto senza grossi cambiamenti interni. Quindi da un team che nelle ultime due stagioni non aveva realizzato una vettura capace di essere competitiva per il titolo".

Soprattutto Leclerc potrebbe stancarsi di non vincere.

"Vero, ma bisogna anche ammettere che sono solo tre le scuderie che oggi possono farti vincere: Red Bull, Mercedes e Ferrari. Leclerc è già in uno dei tre team che possono vincere".

Chi sarà la sorpresa del 2022?

"Russell con la Mercedes ha ottime chance di stupire, visto quello che ha già dimostrato in pista. Poi vedo molto bene l’AlphaTauri, team italiano che ha preso una direzione tecnica molto precisa e con Gasly può ancora ambire a risultati importanti".

Cosa cambierebbe nella Formula Uno attuale?

"Mi piacerebbe che la trasmissione dei Gp tornasse sulle reti nazionali: i dati di audience di quando le dirette erano in chiaro e io commentavo erano pari o superiori a quelli del calcio. Certamente con i social si sta cercando ora di intercettare un’utenza più giovane. Quanto alle gare, introdurrei la distribuzione di punti anche nelle qualifiche, per consentire a tutti i team di lottare con effetti sulla classifica anche il giorno prima della gara".

Sarà nuovamente una Formula Uno senza piloti italiani.

"La scuola italiana esiste, ci sono piloti veloci che però in questi anni non hanno mai trovato la macchina giusta e anche il momento giusto. Ed è cresciuta l’attenzione per altri mercati: quest’anno avremo il primo cinese al volante di una F1".

Alla Leyton House ebbe come direttore tecnico un giovane Adrian Newey. Che ora vince con la Red Bull.

"E’ forse l’unico vero genio in questa Formula Uno. Ha vinto mondiali con Williams, McLaren e Red Bull. Sa trovare soluzioni che altri non immaginano. La nuova Red Bull, il giorno che è stata presentata, ha reso già vecchie tutte le altre vetture".

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