Sabato 13 Aprile 2024

Gargallo, oasi di silenzio a due passi da... Liga

Passeggiata nella tranquilla comunità a cinque minuti dalla città, dove rinascono negozi storici e si rende omaggio al rocker vicino di casa

Gargallo, oasi di silenzio a due passi da... Liga

Gargallo, oasi di silenzio a due passi da... Liga

"Qui si sta bene". È il commento unanime degli abitanti di Gargallo, frazione di 1500 abitanti che dista poco più di cinque chilometri da Carpi. "È bello viverci perché è vicino a tutti ed è lontano da tutti", bene sintetizza uno dei residenti storici della frazione, Franco de Filippi. Lungo la strada principale, via Chiesa Gargallo e la perpendicolare via Mulini, è, infatti, garantito ogni tipo di servizio essenziale: la farmacia ‘San Lorenzo’, il forno, la parrucchiera, il negozio di frutta e verdura provvisto anche di qualche alimentare, il bar-edicola-tabacchi-cancelleria, la scuola materna. "Quello che cerchi, a Gargallo lo trovi – prosegue De Filippi – ma con un valore aggiunto che non ha prezzo: qui trovi anche la pace, il silenzio, a svegliarti è il canto degli uccellini. Siamo lontani dei grossi rumori della città e dall’inquinamento anche acustico, e le passeggiate in mezzo alle querce secolari sono uniche. Al tempo stesso, però, a livello geografico, la nostra posizione è strategica: percorrendo le strade di campagna in pochi minuti si è Carpi, così come a Ganaceto e quindi via verso Modena, e alla stessa distanza arrivi a San Martino, e a Correggio. E a proposito di Correggio… non va dimenticato che parte proprio da alcuni abitanti di Gargallo (tra cui il sottoscritto) l’evento-tributo ‘Buon Compleanno Liga’, in omaggio al nostro ‘vicino di casa’ Luciano Ligague (l’11esima edizione si svolgerà il 14 aprile al Teatro comunale di Carpi, con finalità benefica a sostegno della Croce Blu, ndr)".

Autentico punto di riferimento e di ritrovo per tutta la frazione è ‘Bacco Tabacco & Bar’ dei soci Marco Zanotti e Marco Arzenton. Così si definiscono: "Siamo un’attività in continua evoluzione nel piccolo cuore pulsante di Gargallo". E lo hanno dimostrato: "Abbiamo rilevato il negozio subito dopo il terremoto del 2012 – spiega Marco Zanotti –. Inizialmente c’erano l’edicola, i tabacchi e l’emporio dove c’è un po’ di tutto, dalla cancelleria, alla possibilità di effettuare fotocopie; fungiamo anche come una sorta di ufficio postale per il pagamento delle bollette. Servizi che abbiamo mantenuto per agevolare la frazione. Poi il 29 luglio dello scorso anno abbiamo realizzato il nostro sogno: una ‘rivoluzione’, un cambio di concept, con l’aggiunta del servizio bar, l’ampliamento dell’enoteca, in un crescendo continuo, tra serate a tema e feste. Dalla colazione alla cena, noi vi aspettiamo".

Accoglie tutti i clienti con il suo sorriso, Cinzia Lugli, titolare di ‘Fresco’, negozio di frutta e verdura e alimentari in genere: "Sono nata e vivo a Gargallo – racconta – proprio sopra il negozio. Com’è nata quest’ avventura? Dopo 22 anni passati a lavorare in una ceramica, ho perso il lavoro. Proprio sotto casa mia c’era questo locale vuoto e così mi sono ‘buttata’, mi sono reinventata. Sono nata nella campagna della frazione, avevamo l’orto e mia mamma era esperta in cucina: ho così trasformato una mia passione personale nel lavoro e, lo ammetto, sono molto felice". I clienti entrano, si chiamano per nome, l’ambiente è familiare e le fragole sul bancone riempiono di primavera il locale. Clienti storici della frazione ma anche molti che vengono da fuori, vista la posizione strategica di ‘Fresco’. "Si sta bene a Gargallo – prosegue Cinzia – è un posto tranquillo e devo dire che negli ultimi anni si è ingrandita con le case nuove e sono davvero tanti i giovani che scelgono di venire ad abitare qui: è bellissimo quando viene la bella stagione vedere le coppie passeggiare con i bimbi, o sentire le loro voci felici prevenire dall’asilo ‘Caduti in Guerra’, di fronte alla chiesa".

‘Novelli’ di Gargallo ma con tanta esperienza alle spalle che vogliono mettere a disposizione dei clienti sono Massimiliano Anedda e la moglie Nina, che da ottobre scorso hanno rilevato una storica pizzeria, trasformandola anche in ristorante, con un nome, ‘Serenè’, che, spiegano, "richiama la serenità, quella di un posto dove mangi un cibo che ti piace e hai voglia poi di tornarci". "Per vari anni abbiamo gestito il Club 33 – racconta Nina – poi quando abbiamo saputo che questo locale veniva ceduto abbiamo scelto di fare il grande passo e metterci in proprio. Oltre alla pizza con forno a legna (ormai una rarità), proponiamo la cucina tradizionale emiliana, ma anche quella sarda. La nostra specialità è il pesce: mio marito è originario della Sardegna e in ogni piatto trasmette il suo amore e il rispetto per il mare, garantendo una qualità eccellente. Qui malloreddus alla campidanese, porceddu e mirto a fine cena non mancano mai". Mauro Lugli ha 82 anni, è nato e vive a Gargallo, qui si è sposato. Per anni ha fatto il conducente di ‘auto blu’, accompagnando in tournée moltissimi artisti, da Rudol’f Nureev a Roberto Bolle: "Il mio record è stato di 17mila chilometri in un mese. Ero spesso in giro, ma poi la bellezza era tornare a casa, nella mia Gargallo"[/EMPTYTAG].