Domenica 26 Maggio 2024

Enomet, export in oltre 50 Paesi "Nuove tecnologie per l’ambiente"

Dai generatori di azoto a sistemi di imbottigliamento, serbatoi e accessori per sanificazione. L’azienda marchigiana sviluppa e produce impianti enologici per oltre 500 clienti del mercato nazionale. .

Enomet, export in oltre 50 Paesi  "Nuove tecnologie per l’ambiente"

Enomet, export in oltre 50 Paesi "Nuove tecnologie per l’ambiente"

Il mondo enologico è in buone mani, grazie alla presenza di Enomet, azienda che sviluppa e produce impianti enologici, con grande attenzione all’ambiente e alle nuove tecnologie. Con una vasta gamma di prodotti, Enomet si afferma nel tempo nel mercato nazionale, dove registra più di 500 clienti, e all’estero, contando l’esportazione in 53 Paesi, che rappresenta il 35% del fatturato. "Costruiamo e commercializziamo impianti per enologia e per birrifici – spiega Filippo Cocci, responsabile commerciale di Enomet –. Abbiamo, nel nostro ventaglio d’offerta, anche macchine di recupero della CO2 di fermentazione, quindi molto attente all’ambiente e compatibili con l’industria 4.0. I prodotti sono a basso impatto ambientale".

L’azienda lavora e si confronta costantemente con produttori, enologi e cantine che sono pilastri di questo settore nel Paese, ma la volontà della ditta è quella di crescere sempre più, potenziando lo studio e lo sviluppo delle nuove tecnologie nell’ambito enologico e, in più, anche in quelli olivicoli e brassicoli. I prodotti di Enomet accompagnano le aziende dalla produzione all’imbottigliamento. Per questo l’offerta è vasta e include sistemi di ricezione e lavorazione delle uve, pompe, pressatura e pulizia di mosti; in più, tra i prodotti ci sono impianti di filtrazione, refrigerazione e di stabilizzazione tartarica. A concludere i prodotti di Enomet, troviamo impianti di recupero di CO2, generatori di azoto, dispositivi di batonnage e impianti per spumante e vino frizzante, in compagnia di sistemi per imbottigliamento, serbatoi e accessori, sanificazione e dosaggio di ossigeno.

Oltre alla costruzione meccanica, la ditta marchigiana sviluppa progetti di Cantine, occupandosi sia della parte architettonica che di quella tecnologica, proponendo impianti innovativi, grazie ai diversi brevetti ottenuti. Un importante punto di riferimento per il settore enologico, perché Enomet è leader nello scambio ionico, nel recupero dei gas di fermentazione, nella progettazione e costruzione di macchine, dalla raccolta dell’uva all’imbottigliamento. E la sua fondamentale attività si nota e percepisce anche nell’evento annuale di Cantine Aperte. "Siamo sensibili a Cantine Aperte, che è una vetrina importante per i nostri clienti, che fanno conoscere il loro territorio e i loro prodotti", conclude Cocci.