LA DOC SCANSANO compie 40 anni e lo fa stappando le annate migliori, insieme a un narratore di prim’ordine come Filippo Bartolotta. Sommelier, critico enogastronomico, e consulente enoico di Dustin Hoffman, John Malkovich ed Emma Thompson, che l’anno scorso scelse i vini della cena in onore di Barack e Michelle Obama, ha guidato lunedì scorso l’esclusiva masterclass, del famoso vino maremmano, ispirato nel nome al colore dei locali cavalli ‘morelli’. Un vino dalle radici profonde, esplorato attraverso le annate più significative, per scoprirne le sfumature più intime e nascoste. «Dopo il successo degli anni ’90, quando tutti volevano il Sangiovese morbido della costa – afferma Bartolotta –, il conseguente aumento della produzione e alcune scelte non felici lasciavano trasparire che questo grande vino toscano potesse perdere la sua identità. Invece non è stato così. Il territorio a Scansano c’è e anche gli imprenditori sono presenti tutti i gradi di insolazione e luminosità che la costa riesce a regalare in più rispetto al Chianti Classico, al Montalcino, al Montepulciano, conferendo una maturità generosa, dolce, affabile. Un vino dalla doppia anima, diviso tra immediatezza e longevità, che rivela inaspettata dolcezza, freschezza e piacevolezza, di cui abbiamo goduto nella degustazione del 40°, assaggiando annate di diversi produttori dal 1982 al 2017».

IL RITROVAMENTO di orci di terracotta contenenti semi di vitis vinifera, che risalgono al V secolo a.C. e statuette di bronzo che ritraggono la roncola, il più classico degli attrezzi impiegati nella vendemmia, lasciano intravedere che le viti dei territori intorno a Scansano e alla valle dell’Albegna fossero già noti agli Etruschi. Ma furono gli antichi Romani, che nel 280 a.C. invasero lo scansanese, a intensificare la produzione, inviando il vino alle estreme provincie dell’Impero. All’esclusiva degustazione sono seguiti i banchi d’assaggio con oltre 30 produttori, a disposizione di appassionati, wine lover, giornalisti e operatori di settore, che hanno posto in assaggio il Morellino di Scansano, nella tipologia ‘Annata’ e in quella ‘Riserva’. Un grande rosso, riconosciuto DOC nel 1978, e DOCG nel 2006, la cui tutela e promozione è affidata al Consorzio Tutela del Vino Morellino di Scansano costituito nel 1992 che oggi conta più di 200 soci, di cui 90 imbottigliatori.