SIENA, UN BRUNELLO di Montalcino formato globetrotter. L’estate è iniziata con un vero e proprio tour mondiale per il grande rosso toscano, diventato protagonista di due importanti eventi a livello internazionale. Alla scoperta dell’Oriente, prima, e poi negli States, niente meno che nell’assolata Beverly Hills, partner di una nota manifestazione motoristica. Andiamo con ordine. ‘Benvenuto Brunello Bangkok’ si è rivelata un’ottimo modo per veicolare le caratteristiche dell’etichetta toscana in un mercato potenzialmente interessantissimo. La Masterclass ‘Classic & Cool: the 2013 vintage of Brunello di Montalcino’ condotta all’Hotel Grand Hyatt Erawan dal direttore del Consorzio del Brunello, Giacomo Pondini, e dal sommelier campione del mondo, Luca Martini, ha registrato il tutto esaurito, con ben 85 operatori presenti (per lo più dalla Thailandia, ma anche Malesia e Vietnam). Molto partecipati anche il Walk Around Tasting (con 160 operatori) e la doppia cena, una al ristorante ‘Rossini’ dello Sheraton con il sommelier Luca Martini, e l’altra presso il ‘Tables’ del Grand Hyatt sempre con Pondini.

APPUNTAMENTO da vera star, invece, negli Usa domenica scorsa: il Brunello di Montalcino è approdato al ‘Rodeo Drive Concours d’Elegance’ nel cuore di Beverly Hills, di cui il Consorzio del Brunello è partner ufficiale. Si tratta di un evento molto popolare negli States, dedicato alle automobili di lusso ed ai loro possessori, con un parterre di vip d’eccezione. In una delle location icona del lusso internazionale, quattrocento invitati hanno avuto l’occasione di conoscere il Brunello e, per i più fortunati che hanno avuto accesso a una lounge riservata, anche la possibilità di degustarlo in quanto vino esclusivo della serata.

UNA PARTNERSHIP molto glamour che ha dato ottima visibilità alla denominazione. Come sottolinea il presidente del Consorzio, Patrizio Cencioni: «Il nostro è un brand già molto conosciuto a livello internazionale, ma vogliamo ulteriormente rafforzare la nostra immagine per consolidare le nostre posizioni dei mercati ormai di riferimento e sostenere la crescita in quelli dove vediamo maggiori potenzialita. Eventi come Bangkok o Beverly Hills ci consentono di fare questo e contemporaneamente di valorizzare uno fra i territori enoici più prestigiosi nel mondo».