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L’export cresce, Usa e Germania i nostri clienti top

Nei primi 5 mesi del 2018 segno positivo per un totale di 2,9 milioni di dollari

Ultimo aggiornamento il 30 agosto 2018 alle 11:48
Vino rosso (foto di repertorio)

OTTIMI NUMERI per i vini italiani: secondo le statistiche dei primi 5 mesi del 2018 di Eurostat, le nostre esportazioni hanno toccato i 2,9 miliardi di dollari, + 18% sullo stesso periodo del 2017. Il mercato principale resta quello Usa, che assorbe il 25% delle esportazioni italiane, con 744 milioni di dollari in valore, ed una crescita del 17%. Idem per la Germania, con una quota di 496 milioni di dollari, davanti al Regno Unito, che con un +6,9%, ha toccato i 332 milioni. L’export tricolore cresce nei primi 15 mercati. Dalla Svizzera, che ha fruttato 194 milioni di dollari (+28%), al Canada, a quota 150 milioni, con una crescita del 12%. Ma l’aumento più sostenuto in percentuale è quello della Svezia, che con il suo +33% ha importato vino per 94 milioni, davanti alla Francia, che ha fatto segnare un+27%, a 85,5 milioni. A completare la top 10 delle destinazioni del vino tricolore, ci sono il Giappone, il più importante dei mercati asiatici (+12%), la Danimarca (+11%) e i Paesi Bassi (+23%). Bene anche il Belgio, mercato piccolo ma decisamente redditizio (+29,3%), e la Cina, che con un +17% ha toccato quota 60 milioni di dollari. In crescita anche Austria (+13%), Norvegia (+20%) e Russia (+15%).

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