UNA MAPPA sensoriale della Barbera d’Asti docg per definire il vasto territorio della denominazione, che si estende per 5.300 ettari sulle colline di 167 Comuni tra Asti e Alessandria. È l’obiettivo di Barbera d’Asti 2.0, lo studio presentato al castello di Costigliole d’Asti dal presidente del Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, Filippo Mobrici. Grazie allo studio sarà possibile modellizzare le relazioni uve vino e proporre ai produttori un modello predittivo che, in base alle caratteristiche delle uve, possa decidere il target commerciale a cui destinare il futuro vino.