ALESSANDRIA, ROBERTO GHIO, 41 anni (nella foto), è il nuovo presidente del Consorzio di tutela del Gavi DOCG. Laureato in Filosofia, appartiene a una famiglia di viticoltori da sette generazioni, a Bosio (Alessandria) già da fine ‘800. Ha dato vita al progetto ‘Vigneti Piemontemare’, recuperando e acquistando alcuni vigneti storici che oggi compongono i 15 ettari vitati della sua azienda agricola. La denominazione del Gavi DOCG oggi comprende una superficie di circa 1.500 ettari, in 11 Comuni al confine con la Liguria, conta circa 440 aziende tra produttori, vinificatori e imbottigliatori di cui 193 soci del Consorzio, impiega 5.000 persone nell’intera filiera per un totale di 60 milioni di fatturato. Il primo impegno ufficiale del nuovo presidente sarà il 25 maggio per la consegna del ‘Premio Gavi La Buona Italia’ che inaugura tre giorni di degustazioni di Gavi for Arts. «Il Gavi e il suo territorio – dice il neo presidente – devono prendere coscienza della propria forte identità, per raccontarsi in modo sempre più efficace e originale».