50 anni doc Montepulciano
50 anni doc Montepulciano

ORTONA (Chieti), UN REGALO per i 50 anni della denominazione Montepulciano d’Abruzzo Dop. A dicembre i vini che seguono il disciplinare saranno indicati dal contrassegno di Stato, a garanzia del consumatore e nel segno di una tracciabilità produttiva. L’annuncio dell’adozione del sistema identificativo delle produzioni posto sul collo delle bottiglie a titolo volontario è dato alla vigilia dei festeggiamenti per il cinquantennale della denominazione, in programma con un evento celebrativo il 15 luglio a Ortona (Chieti). «Oggi nella regione la superficie vitata – spiega il Consorzio di tutela, che raggruppa 200 aziende – è estesa su 32mila ettari per una produzione annua di circa 3,5 milioni di ettolitri, di cui più di un milione a denominazione di origine con l’80% rappresentato dal Montepulciano d’Abruzzo, vitigno più diffuso in ambito territoriale (17mila ettari). Seguono il Trebbiano e altri vitigni autoctoni quali il Pecorino e la Passerina». A livello europeo, il Montepulciano riscuote successo in Germania, Inghilterra e Nord Europa. Fuori dal continente, gli sbocchi più interessanti sono Usa, Canada e Giappone. Sotto il profilo del marketing, il consorzio segnala il progetto «Percorsi d’Abruzzo del vino e della cultura» con un portale web dedicato (https://percorsi.vinidabruzzo.it/).