Lorenzo Frassoldati

UNA AZIENDA TUTTA BIO da oltre 20 anni. Dove non si fa solo vino, ma cereali, leguminose, confetture, olio extravergine, miele, ortaggi. Siamo tra Romagna e Marche, alle pendici del Montefeltro, nelle ‘terre di Raffaello’, a pochi passi da Urbino. Qui la famiglia Bruscoli – con in testa la giovane Marianna – ha recuperato all’interno di una riserva naturale protetta 360 ettari di terre e un antico borgo della fine del ‘700 con un rispetto certosino del paesaggio e delle strutture originali degli edifici in bioarchitettura. Ne è nata la Tenuta Santi Giacomo e Filippo dove alla cantina – appena rinnovata – si affianca un albergo diffuso nell’antico borgo, un ristorante di territorio, e un centro equestre per passeggiate a cavallo nella natura. I 12 ettari di vigna sono stati impiantati su terreni già biologici da decenni. La felice esposizione, l’attenta gestione agronomica delle uve raccontano la tradizione del territorio marchigiano. In cantina anfore in terracotta e tini di rovere stagionato per l’affinamento. Le uve bianche sono Bianchello, Verdicchio, Incrocio Bruni 54 (tra Sauvignon e Verdicchio), quelle rosse a prevalenza Sangiovese e Montepulciano. In vigna, grande attenzione alla qualità, rese basse (da 50 a 80 quintali/ettaro), produzione contenuta (40.000 bottiglie). In previsione nuovi impianti per raddoppiare le quantità.

I DUE VINI BASE (Fogliola rosso e bianco 2017) , il primo un sangiovese, il secondo blend Bianchello-Trebbiano, sono di estrema piacevolezza, freschi, fragranti, energizzanti, fiori e frutta. Per un bianco più di spessore il BellAntonio 2016 da uve Incrocio Bruni 54, sapido ed elegante. Il rosso FortErcole 2015 (sangiovese-merlot) ha struttura ma anche grande bevibilità.

I prezzi: i Fogliola 8 euro, BellAntonio 10 e FortErcole 12. Fogliola 2017, Santi Giacomo e Filippo Info: www.tenutasantigiacomoefilippo.it