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La viticola toscana modello vistuoso

di LORENZO FRASSOLDATI
Ultimo aggiornamento il 22 agosto 2018 alle 10:18
Lorenzo Frassoldati

DAL PRIMO crowdfunding italiano dedicato al vino (idea di Gianni Mazzocchi, fondatore dell’Editoriale Domus) è nata alla fine degli anni Sessanta la Viticola Toscana che acquisì Castello di Meleto, storica tenuta del Chianti Classico (sede a Gaiole), 1.000 ettari di cui 160 a vigna, con annesso castello del XII secolo. L’operazione raccolse allora oltre mezzo miliardo di lire, una somma enorme per quel tempo, che servì a salvare la proprietà, che versava in condizioni di abbandono. Furono recuperati i boschi, rimessi in produzione uliveti e vigne. La rinascita agronomica coincise col recupero storico e architettonico grazie agli interventi sui casali, sulla Pieve con l’annesso convento di Santa Maria a Spaltenna, e sul castello. Oggi la Viticola Toscana, con i suoi 1.600 azionisti-fondatori, è ancora proprietaria dell’intera area e sotto la guida di Michele Contartese rappresenta un modello aziendale efficiente e unico. Il vino è la punta di diamante di quella che è una vera e propria fattoria-modello, tra vigne, oliveti, seminativi, boschi e il piccolo allevamento di maialini di Cinta Senese, che vivono bradi. L’olio extravergine e il miele completano il quadro di un modello produttivo a tutto tondo, dove l’offerta enologica e quella enoturistica si integrano. IN CANTINA protagonista assoluto è il Sangiovese, simbolo del territorio, che, nelle singole sottozone, dà espressioni diverse. Trovano poi spazio altri autoctoni come la Malvasia Nera, il Canaiolo, il Colorino o il Vermentino e varietà internazionali come Cabernet e Merlot. La proprietà è divisa in 5 macrozone, diverse per clima, pendenze, esposizione, suoli e altimetria: Castello di Meleto, San Piero in Avenano, Poggiarso, Moci e Vigna Casi. Uno degli ultimi nati è Rosato Virginia, da uve Canaiolo in purezza. Rosa tenue alla vista, sentori di fragola e ciliegia marasca, grande freschezza al palato, stimolante, energcio, perfetto per le cene estive. Per un bicchiere più complesso il Chianti Classico 2016 propone un frutto vellutato, tannini dolci, una bocca rotonda e integra. In enoteca il Virgilia a 12,50 euro, il Chianti Classico a 13. Virginia Rosato 2017, Castello di Meleto Info: www.castellomeleto.it

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