ISERNIA, AL PRIMO impatto sembra un oggetto di design, invece è un brevetto che consente di ridurre i tempi per la spumantizzazione del vino, secondo il metodo Charmat, migliorandone la qualità. Il brevetto – un’autoclave dinamica fatto di materiale elastico – è di Antonio Valerio, architetto e fondatore di ‘Campi Valerio’, un’azienda vitivinicola di Monteroduni (Isernia) che produce 100mila bottiglie l’anno e nota soprattutto per ‘Opalia’, vino ottenuto dal vitigno autoctono Tintilia del Molise.