ROMA FERRAGOSTO. Voglia di mare, di uscire con gli amici a fare aperitivo o a bersi un cocktail di fine serata. Per una volta, però, lasciamo da parte i più noti - spritz e mojito in testa - e lasciamo scatenare la fantasia dei professionisti della ‘mixology’ (già, perché se non è una scienza poco ci manca). Abbiamo chiesto a tre barman e una barlady quali sono i loro drink dell’Estate 2018, e cosa chiedono i turisti e i clienti che affollano i bar e i locali dove lavorano.

«VORREMMO bere qualcosa di fresco e fruttato che ci rinfreschi dal caldo di Roma per goderci l’aperitivo», è una delle richieste che si è sentita fare più spesso Giulia Castellucci, barlady che ha fa poco rilevato il bar Co.So. al Pigneto, uno dei locali più eclettici della Capitale, a sentire chi l’ha provato. La risposta della Castellucci è ‘Te lovvo’, nome che deriva da un maccheronico incontro tra l’inglese e il dialetto romanesco: «Talmente fresco che vi sembrerà di essere su una spiaggia esotica con sabbia bianca e acqua cristallina, mentre vi godete l’aperitivo all’ombra di una palma», è la descrizione che la barlady fa del suo drink a base di tequila. Un brivido quello che dà la Piña Gelata, con un mix di gelato e frutta fresca. Al Franklin 33 di Lucca lavora invece il barman toscano Marco Macelloni, che ha ideato per questa estate ‘Capers and tomato’ (con vodka) e ‘Bulli e pupe’ (a base di bourbon). «Sono entrambi molto freschi e non particolarmente impegnativi, lasciano una bocca molto pulita, nonostante gli ingredienti di alto grado alcolico», spiega Macelloni. Annuncia un «ritorno all’essenziale» Marco Farulla, barmanager del Ristorante Baccano di Roma. Appassionato del proprio lavoro, con il ‘Ki-Quiri’, Farulla ha rivisitato a suo modo il classico Daiquiri, con l’aggiunta di kiwi e Chartreuse verde, mentre con ‘Lucky Lucano’ compie un «tributo all’italianità», mescolando Amaro Lucano e Brancamenta.

INFINE, una scappata al Sud con Francesco Mazzitelli, figlio d’arte e proprietario del Madison di Tropea (in provincia di Vibo Valentia), un locale molto frequentato dai turisti soprattutto in questo periodo, ma con una costante clientela di affezionati. «La mia filosofia è sempre quella di offrire il meglio, attraverso una continua ricerca e selezione di materie prime di alta qualità», dice Mazzitelli, che per le sue creazioni punta sulla «ricchezza di prodotti offerti dal territorio». Non a caso, il primo dei suoi drink per l’estate si chiama ‘Verso Sud’ e contiene succo di bergamotto.