DIEVOLE, il fiore all’occhiello delle tenute di Bulgheroni in Toscana, non è solo bellissime vigne che danno ottimi Chianti Classico – sta per debuttare in società anche Vigna di Sessina, cru da un solo vigneto – ma anche un tempio dell’ospitalità. Un resort, 28 camere che diventeranno 34, diffuso tra la villa padronale e altri edifici del borgo, e un ristorante, Novecento, condotto dalla cuoca Monika Filipinska. Ma l’offerta più invitante è il Wine Club, con tante proposte di wine experience tra tour a piedi e a cavallo, foraging a caccia di erbe spontanee, picnic, degustazioni.