HA SEMPRE puntato sulla tecnologia per la sua azienda, Pierluigi Tolaini. Sia che si trattasse di scavare pozzi per assicurarsi irrigazione di soccorso, nelle vigne in cui i disciplinari non la vietano, sia che ci fosse da pensare a una cantina assolutamente antistress per l’uva. Lui stesso, diventato negli anni esperto di meccanica, ha creato il trattore per le sue vigne, ribattezzato Rossetto: un trattorino bassissimo, con un paio di congegni per lavorare contemporaneamente con le mani e con i piedi, qualunque sia l’operazione da svolgere sulla vite, dalla legatura alla potatura fino alla vendemmia.